Le 5 Più Incredibili Rapine nel Mondo dei Casinò

Le 5 Più Incredibili Rapine nel Mondo dei Casinò

Scritto il 05/06/12 - da Morganti, Ana Notizie

Ci sono tre modi per sbancare i casino: la fortuna, l’abilità e l’ingegno. La genialità dei truffatori, quelli capaci di fregare tutti la tavolo verde e entrare nella storia per il colpo più riuscito.

Ci sono tre modi per sbancare i casino: la fortuna, l’abilità e l’ingegno. La genialità dei truffatori, quelli capaci di fregare tutti la tavolo verde e entrare nella storia per il colpo più riuscito.

Certo non è facile, in nessuno dei tre casi.

Ma la storia ci ha regalato perle di ingegno, sebbene fuorilegge, che all’indomani dell’arresto della banda Tran Organisation, come abbiamo raccontato, che in 10 anni ha sottratto dai casini americani circa 7 milioni di dollari, ecco i “colpi” più importanti della storia.

La squadra del MIT

Il primo celebra le capacità matematica di un gruppo di studenti. Lasquadra del blackjack del MIT ha bazzicato i tavoli dei casinò americani, riuscendo a vincere milioni di dollari. Usavano una versione matematica più raffinata del classico metodo del conteggio delle carte attuato con la complicità dei cosidetti “esploratori”.

Gli esploratori giocavano ai tavoli e facevano sapere agli scommettitori quando il punteggio era vicino al 21. Il piano ha ispirato il film “21”. L’esempio è border line perché la truffa, non è stata ritenuta tale e si sono potuti tenere i soldi vinti, ma i casino hanno cambiato le regole e lo stratagemma è stato reso inefficace.

Patatine e contanti

Meno ortodosso, meno geniale, ma altrettanto ingegnoso proprio per la semplicità, il caso di un cassiere dello Stardust, oggi demolito. Bill Hermann, croupier del casino di Las Vegas, nel 1992 ha scelto la semplicità di riempire delle buste di carta con patatine fritte e  e contanti per mezzo milione di dollari.

Salutò gli amici della sicurezza e sparì per sempre. È tutt’ora ricercato: uno dei colpi grossi mai realizzati in barba a una casa da gioco.

Come sbancare la roulette

Nel 2004 è stata la volta del genio. Quello di due scienziati ungheresi che hanno colpito al Ritz di Londra. In quattro ore si sono portati via circa tre milioni di dollari sbancando la roulette: grazie a un sistema di laser, scanner e computer e telefoni cellulari calcolavano l’angolo e la velocità della pallina.

La curiosità è che non sono stati ritenuti colpevoli in seguito alla denuncia del casino: la roulette non era truccata, la motivazione. Erano loro dei geni del crimine. Una sorta di premio all’intelligenza.

E come dare torto a Fred Kellerman. Uno qualunque che giocava alla slot machines. E aveva vinto 250 mila dollari al casino di Reno, in California. Peccato che al momento di sputare fuori la vincita la macchina si sia inceppata.

L’uomo (giustamente?) inizia a sferrare calci e pugni alla macchina per avere la sua vincita ma viene allontanato dal casino. Kellermann ritornerà poco più tardi a bordo di un trattore per sradicare la slot e prendersi quanto gli spettava.

E così fu: peccato che i danni e la denuncia gli costarono 125 mila dollari: ne ottenne solo la metà. Meglio di niente.

Bellagio è stato protagonista nel 2000 e nel 2010. Nel primo caso si è trattata di violenza pura: due uomini armati hanno aggredito un cassiere e hanno rubato 160 mila dollari. Oscar Sanchez Cisneros, Jose Manuel Vigoa e Luis Suarez (il palo) sono stati tutti arrestati e condannati al carcere.

Infine, nel 2010: in sella a una moto “Biker bandit” ha rubato un milione e mezzo di dollari in chip. Ma la forza bruta non è stata seguita dall’intelligenza in questo caso visto che l’uomo ha poi tentato di vendere il bottino su internet con il suo indirizzo mail. Il colpo gli ha fruttato 27 anni di carcere.

Morale delle favole: paga più il genio, anche se criminale, della forza bruta o della violenza.