Quando si parla dei giochi da casino, contare le carte a blakjack è una delle strategie più conosciute, ma anche una delle meno comprese. E le convinzioni sbagliate si sprecano.
In parte è colpa di film come "Rain Man", anche se non possiamo dare tutta la colpa a Hollywood, dato che altre pellicole, ad esempio "21" (basata sulla vera storia di un gruppo del MIT che aveva sviluppato un sistema eccellente per contare le carte a blackjack), hanno raccontato storie più precise sul conteggio delle carte.
TUTTI QUELLI CHE CONTANO LE CARTE SONO GENI DELLA MATEMATICA?
Il più diffuso luogo comune sul conteggio delle carte deriva dal nome stesso, e dalla susseguente credenza che solo persone con le capacita di Rain Man possano contare e memorizzare tutte le carte di un mazzo (e tutte le carte di quattro, sei o persino otto mazzi per volta).
L'errore è comprensibile, ma ben lontano dalla verità: i veri "contatori di carte", infatti, si concentrano solo su certi gruppi di carte. Il contatore di carte ricorda le carte uscite appartenenti a quei gruppi, in modo da acquisire un'informazione molto importante: nel mazzo sono rimaste più carte alte (le carte vestite più i 10) oppure più carte basse come i 3, i 4, i 5 o i 6?
Ma perché questa informazione è così importante?
Un mazzo pieno di carte alte è un bel vantaggio per il giocatore, dato che è più probabile che il dealer sballi, mentre il giocatore ha più possibilità di ricevere un blackjack; se il mazzo contiene molte carte basse, di solito la cosa è negativa per il giocatore, dato che è più difficile che il dealer sballi quando ha una mano compresa tra 12 e 16, e inoltre le probabilità di ricevere un blackjack diminuiscono.
SISTEMI DI CONTEGGIO DELLE CARTE
La maggior parte dei sistemi di conteggio delle carte assegna un valore a un certo tipo di carte (di solito -1 per le carte alte e gli assi e +1 per i 2, 3, 4, 5 e 6). Mentre le carte vengono distribuite, il contatore aggiorna il conteggio, aggiungendo o sottraendo un punto a seconda del tipo di carta; tutte le altre carte (di solito i 7, gli 8 e i 9) valgono zero e vengono ignorate.
Il conteggio è l'elemento che indica quando il contatore può godere di un vantaggio o meno. Se il conteggio arriva a +10, significa che nel mazzo non ci sono più molte altre carte basse, mentre ci sono ancora molti dieci e molti assi (ottimo per il giocatore); un conteggio di -8, viceversa, significa che nel mazzo non ci sono più molte altre carte alte, mentre ci sono ancora molte carte basse (cosa pessima per il giocatore).
Sono tantissimi i sistemi di conteggio delle carte, ma quello che abbiamo appena presentato è ciò che sta alla base dei metodi più popolari come l'Hi-Lo, l'Hi Opt I e il KO.
Ci sono anche sistemi più complessi come l'Omega II, l'Hi Opt II e lo Zen Count, che richiedono molte più variabili dei sistemi più semplici.
UN PICCOLO VANTAGGIO SULLA CASA
Facendo molta pratica, chiunque può imparare a contare le carte a blackjack: non occorre essere maghi della matematica come Rain Man. Per quanto riguarda il vantaggio acquisito contando, dipende dal tipo di gioco e dalle regole del blackjack utilizzate, ma in genere il contatore può aspettarsi un vantaggio che va dall'1% al 3%. Potrebbe non sembrare granché, ma nel lungo periodo si fa sentire, proprio come succede in generale per i profitti del casinò.
D'altra parte, spesso ai contatori delle carte manca il tempo necessario.
non è illegale, ma potrebbero sbattervi fuori
Un'altra leggenda piuttosto famosa è che contare le carte a blackjack sia illegale, cosa completamente falsa. Fin quando i contantori non utilizzano strumenti elettronici, contare le carte è totalmente legale. Il motivo per il quale molti casinò chiedono a queste persone di allontanarsi (e a volte le scortano personalmente, e con forza, fuori dalla porta) è che i casinò hanno il diritto di chiedere a chiunque di abbandonare ciò che, di fatto, è una loro proprietà privata.
Il tallone d'Achille del conteggio delle carte è che per guadagnare denaro il contatore deve variare in maniera significativa la dimensione delle sue puntate quando il conteggio va a suo favore. A questo punto per i casinò è facile capire che quel giocatore sta contando le carte, dato che al giorno d'oggi sono provvisti di software che analizzano le giocate al blackjack, e che non solo individuano un contatore di carte, ma riescono pure a identificare che tipo di sistema di conteggio sta utilizzando.
Come dimostrato dal famoso team di contatori di carte del MIT, i contatori di successo devono avere una serie di abilità che vanno oltre il mero conteggio, dato che è solo questione di tempo prima che un singolo contatore venga individuato dal casinò e gli venga impedito di giocare ancora.
Ma giocando in team (e utilizzando qualche diversivo elaborato per nascondere l'apparenza) i contatori delle carte possono evitare più facilmente di essere stanati, lavorando in gruppo per distrarre gli impiegati del casinò e organizzando situazioni grazie alle quali è perfettamente realistico che un membro del gruppo punti forte quando è vantaggioso.
Giocando in gruppo aiuta anche a minimizzare l'inevitabile varianza delle strisce vincenti e perdenti. Contrariamente a quanto si crede, il conteggio delle carte dice solamente quando le probabilità sono a favore del giocatore, ma non garantisce una vincita. Per questo motivo capiteranno sempre delle lunghe strisce perdenti: giocando in gruppo è possibile superarle senza troppi danni.
