Bingo Roma: Tutte le Sale per Giocare a Bingo con i Romani

Bingo Roma: Tutte le Sale per Giocare a Bingo con i Romani

Scritto il 11/07/11 - da Admin, Admin Notizie

Oggi vi portiamo alla scoperta del bingo e delle quattro migliori sale da bingo di Roma. Avete mai provato questo gioco così simile alla tombola? Se la risposta è no, è ora di farlo!

Cos’è il Bingo

bingo romaIl bingo non è solo una divertente, piacevole e rilassante forma di gioco d’azzardo, ma anche un gioco adatto a tutti – bambini, adulti, nonni – nelle sue moltissime varianti. Qualche esempio? Si gioca ancora con i nonni nelle piazze, e viene anche talvolta utilizzato come strumento educativo per aiutare i bambini a imparare la matematica! Le regole sono facili da imparare, si può giocare non solo nelle sale ma anche online nel comfort della propria casa e si può addirittura utilizzare il bingo come strumenti di apprendimento. Cosa volere di più da un gioco?

Per iniziare a giocare, ai partecipanti vengono vendute le cartelle con stampate tre file di cinque numeri ciascuna per un totale di quindici numeri. L'estrazione dei numeri viene effettuata con delle macchine automatiche all'interno delle quali vi sono 90 palline (negli USA si gioca invece con 75 numeri), numerate da 1 a 90, continuamente rimescolate.

Il giocatore che per primo annulla tutti i quindici numeri presenti sulla sua cartella si aggiudica il premio "Bingo". Viene premiata anche la “cinquina”: vince il giocatore che per primo annulla tutti i cinque numeri presenti su una delle tre file della sua cartella. Ci sono poi anche altri premi speciali messi di volta in volta in palio.

Le sale bingo in Italia

In Italia il bingo coinvolge oltre 1 milione di persone, metà delle quali frequentano le sale bingo in maniera sistematica.

È AAMS che, in Italia, controlla e regolamenta le sale da bingo. Chi non ha la memoria corta probabilmente ricorda il copioso investimento dei primi anni 2000 per pubblicizzare questo gioco; furono date concessioni per l'apertura di centinaia di sale.

L'anno d'oro fu il 2006, quando fu venduto quasi un miliardo e mezzo di cartelle solo in Italia per un valore complessivo di 1,8 miliardi di euro; poi ci si rese conto che le sale erano un po' troppe e alcune furono costrette a chiudere i battenti.

Si è da subito puntato sull'aspetto socializzante del bingo rispetto ad altri giochi d'azzardo, anche se c'è da dire che spesso la lettura dei numeri avviene rapidamente ed è difficile chiacchierare durante lo svolgimento del gioco. Altri aspetti a favore del bingo sono il prezzo base basso di una scheda e l'emozione che sio prova nel corso di una partita, soprattutto quando sono pochi i numeri che separano dal bingo.

Sale da bingo di Roma

Il Lazio è la regione col più alto numero di sale da bingo d'Italia.

Le sale da bingo a Roma sono sparse per tutta la città: difficilmente, se siete “a zonzo” con un gruppo di amici, avrete difficoltà a trovarne una. Solitamente tengono aperte sino a tardi e offrono la possibilità di mangiare e bere un drink.

Impossibile non citare “Bingo Re srl” in via Siponto 1, una delle più grandi sale d'Italia, capace di accogliere circa 1000 giocatori. Si trova proprio a due passi dalla metropolitana di piazza dei Re e merita assolutamente una puntata.

Giocare a bingo a Roma è possibile anche nei tre punti “A.O.G.”, in via Gabriello Chiabrera 54/D, viale della Piramide Cestia 5, e via dell'Umanesimo 90; “Bingomatica” e “Bingoseven”, in via Casilina rispettivamente al 3/C e al 505, i due Bingo “Codere Italia”, in via di Villa Patrizi 13 e in via Cornelia 498, “Royal Bingo”” di via Fermi 161; i due Bingo Plus” di via Predestina 232 e viale di Trastevere 246.

Fuori Roma, molto frequentato è il bingo di Valmontone, a circa 35 km dalla capitale seguendo via Casilina.

Spesso i bingoclub di Roma non si limitano al gioco del bingo, ma offrono la possibilità di giocare anche alle videolotteries.

Curiosità

Negli Stati Uniti il bingo è nato nello stato della Georgia e si è diffuso via via in molti Stati. In origine il gioco veniva chiamato "Beano", dalla parola inglese "Bean" che significa "fagiolo", e solamente quando, per errore, un giocatore reclamò la vincita gridando "Bingo" anziché "Beano" si cominciò a chiamare il gioco con il nome attuale.