Approvata la Ricapitalizzazione del Ca 'Noghera

Approvata la Ricapitalizzazione del Ca 'Noghera

Scritto il 20/10/11 - da Morganti, Ana Notizie

Dopo giorni di annunci ed indiscrezioni, si sono finalmente svolti sia il consiglio di amministrazione che l'assemblea dei soci dei casinò di Ca' Noghera e Ca' Farsetti.

Il risultato, comunicato ai soci del casinò dal sindaco Giorgio Orsoni, è la decisione di procedere verso una ricapitalizzazione di 10 milioni di euro senza i quali sarebbe stato impossibile raggiungere - qualcuno dice addirittura avvicinarsi - il pareggio di bilancio.

Tra le altre decisioni prese dal consiglio c’è anche il via libera ad un progetto che vede un notevole potenziamento e ampliamento della struttura del Ca' Noghera.

In più dal consiglio è arrivata anche l'autorizzazione per la procedura di uscita dei privati da Venezia Marketing & Eventi.

Ca' Farsetti ha dunque fatto fronte a quello che era diventato un vero e proprio grido di allarme lanciato gli scorsi mesi da Vittorio Ravà, amministratore delegato del Casinò che aveva detto che senza l'aiuto degli investitori non ci sarebbe stato futuro per la sala.

L'assessore al bilancio Sandro Simionato si è detto d'accordo con l'amministratore delegato ed ha spiegato come la ricapitalizzazione da 10 milioni sia giunta esattamente nel momento più opportuno.

UNA CRISI CHE LASCIA IL SEGNO

Il 2011 rimane comunque un momento molto difficile nella storia del Casinò, perché se è vero che i 10 milioni in più investiti permettono di guardare al futuro in maniera più serena, è altrettanto vero che gli ultimi dati rivelano un allarmante 12% in meno per quel che riguarda la voce incassi.

A essere messi in difficoltà non sono solamente le Casse del casinò, ma anche quelle del Comune che conta non poco sulle entrate del gioco d'azzardo.

Il presidente Massimo Miani si era già pronunciato qualche giorno fa a proposito dell'aumento di capitale: «Manterremo – aveva detto - la quota fissata di 70 milioni di euro di incassi da "girare" al Comune per il 2011 ma in cambio l'Amministrazione ci ricapitalizzerà più o meno per 10 milioni. In questo modo potremo avvicinarci al pareggio di bilancio, pur avendo ancora un passivo tendenziale di alcuni milioni di euro, ma soprattutto potremo partire con gli interventi previsti a Ca' Vendramin Calergi e Ca' Noghera, con l'ormai indispensabile allargamento della sede di terraferma».

NON VA MEGLIO NEMMENO ALTROVE

Mal comune, mezzo gaudio, come si suol dire. Perché se il Casinò di Venezia piange, non è che gli altri tre ridano. Sanremo, Campione d'Italia e Saint Vincent stanno affrontando la stessa crisi di mercato della sala da gioco veneta, tanto che tutti e quattro i casinò italiani hanno visto il loro bilancio impoverirsi nettamente.

Difficile dire se e quando questo periodo buio svanirà. Va detto comunque che i casinò italiani si sono un po' seduti negli ultimi anni e non hanno fatto molto per farsi trovare pronti in caso di crisi. La speranza è che la reazione non arrivi quando sarà già troppo tardi.