Il sistema Martingale per Roulette


Sistema Martingale è semplice, intuitivo ma, come tutte le strategie di gioco applicate nei casi in cui è la fortuna a “farla da padrona”, ha i suoi difetti. È uno dei sistemi più conosciuti applicati al gioco della roulette e viene spesso associato – come suo opposto – al sistema Paroli.



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I termini e le condizioni si potrebbero applicare a queste offerte.

La sua origine si deve agli scommettitori francesi che, nel diciottesimo secolo, applicavano questa strategia ai giochi simili a “testa o croce”: il giocatore sceglieva una faccia della moneta; questa veniva lanciata in aria e lo scommettitore guadagnava o perdeva la cifra investita a seconda che avesse indovinato o meno la faccia della moneta. La strategia della Martingale consisteva nel raddoppiare la puntata in caso di perdita.

Successivamente, questa metodologia è stata adottata anche nel gioco della roulette.

Il sistema Martingale è studiato per scommesse che hanno circa il 50% di probabilità di concludersi con una vittoria, come per esempio il rosso e il nero della roulette (dove il principio è lo stesso di “testa o croce”). Funziona semplicemente ripetendo la puntata, scommettendo il doppio ogni volta che si perde.

Vediamo di seguito più nel dettaglio le caratteristiche di questa strategia di gioco.

Cos’è il sistema Martingale

sistema martingale2Come abbiamo anticipato sopra, l'idea alla base di questo sistema prevede che il giocatore raddoppi la puntata in seguito a ogni sconfitta.

Facciamo subito un esempio pratico. Immaginiamo di puntare 1 euro. Vediamo cosa succede quando si perde per un certo numero di puntate prima di vincere.

Se la prima scommessa è di 1 euro sul rosso, nel caso in cui il numero estratto sia invece nero, il giocatore effettuerà una seconda puntata pari a 2 euro (valore pari al doppio della prima). Perdendo di nuovo, si farà una nuova puntata pari a 4 €. Se si dovesse sfortunatamente arrivare a una quarta puntata, si raddoppierà nuovamente, arrivando a € 8. Questa procedura dovrà continuare fino alla vittoria. Immaginiamo che ciò avvenga dopo la quarta puntata. Il giocatore si porterà a casa una vincita di € 8 per un profitto finale pari a un solo euro, vale a dire all’ammontare della prima puntata.

Potrebbe sembrare un sistema infallibile – prima o poi “la ruota gira” – ma in realtà il giocatore deve avere a disposizione fondi quasi illimitati, perché esiste la possibilità che si perdano molte puntate consecutive.

I rischi e i limiti del sistema Martingale

Un’analisi attenta del sistema Martingale mostra, infatti, che la quantità di soldi necessaria per giocare aumenta in modo progressivo ed esponenziale in caso di molte perdite consecutive; quindi, per assicurarsi la vittoria nel lungo periodo, bisogna considerare due presupposti strettamente legati tra loro:

  • avere a disposizione un bankroll importante, praticamente illimitato;
  • assicurarsi che, nel casinò scelto, non vengano posti dei “tetti” alle puntate. Le case da gioco online, infatti, tendono a tutelarsi ponendo dei limiti alle scommesse a progressione negativa, facendo in modo che, a un certo punto, le puntate vengano interrotte. In questo modo, il sistema Martingale diventa “ingiocabile”, se non si ha la fortuna di vincere “in fretta”.

Quindi, cari appassionati di roulette, se siete tra coloro che utilizzano questo sistema che prevede, in caso le scommesse non vadano per il meglio, il raddoppio delle puntate per recuperare quelle precedenti o se, semplicemente, siete tra i cosiddetti high-roller e quindi amate puntare forte, tenete presente che i casinò italiani AAMS impongono dei limiti.

Ogni casa da gioco avrà la sua “politica” e imporrà i propri tetti alle scommesse ma, di fatto, non troverete mai un casinò italiano legale senza il limite massimo di scommessa.

Questi limiti, se da un lato certamente tutelano i casinò che vogliono assicurarsi un certo ritorno, dall’altro tutelano anche i giocatori, promuovendo il gioco responsabile. Perché se è vero che la componente rischio è una parte integrante del gioco d’azzardo, è anche vero che “farsi prendere la mano” e non essere più in grado di fermarsi è un attimo. E i pericoli maggiori si corrono proprio con i sistemi come il Martingale, basati sulla progressione negativa dove, anche partendo con piccole puntate, si rischia di dover scommettere, per recuperare, cifre sempre più consistenti nel caso in cui la dea bendata volti le spalle al giocatore.  

Da qui l’imposizione dei tetti, da parte dell’AAMS, a sistemi come quello del raddoppio.

Il ruolo dell’AAMS è importante: aiuta i giocatori a non dimenticarsi che va bene provare a vincere con sistemi e strategie ma ciò che alla fine conta più di tutto – nella roulette online come in tutti gli altri giochi di casino – è la fortuna. Che va aiutata, appunto, ma non sfidata, tantomeno “a oltranza”. Forse è proprio questo il vero segreto per vincere.

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Martingale sì o no?

È rischioso, dispendioso e deve fare i conti con i limiti imposti dai casinò. Nonostante questo, il sistema Martingale è uno dei più famosi e viene ancora applicato nella roulette come in molti altri giochi d’azzardo da milioni di giocatori. Perché?

Non è facile dare una risposta univoca a questa domanda. Sicuramente – e questo è l’aspetto principale da tenere in considerazione – il sistema Martingale ha una componente illusoria molto forte: specialmente il giocatore che è alle prime armi può credere di aver trovato una metodologia che gli permetta di rifarsi subito delle perdite subite, quando invece va ad aumentarle sempre di più nel medio-lungo periodo. Non è infatti sempre facile non farsi condizionare dai primi risultati positivi che possono far sentire invincibili i giocatori che, in quel momento, non pensano a come eventuali sconfitte potranno pesare sul loro bankroll.

Il valore delle puntate infatti aumenta tantissimo e già dopo poche mani si va incontro al raggiungimento dei limiti imposti dal casinò, oltre che del proprio conto di gioco, con un rapporto fra valore della puntata e valore della potenziale vincita che va via via a essere sempre meno conveniente, fino ad arrivare in brevissimo tempo a essere assolutamente senza senso.

Breve storia del sistema Martingale

Ma da dove deriva questo sistema, in grado di scatenare dibattiti e controversie? Come abbiamo detto all’inizio, i primi a usarlo furono alcuni scommettitori francesi nel 1700.

Secondo i sostenitori del sistema Martingale, il verificarsi di un evento contrario a quello negativo appena accaduto dovrebbe prima o poi far recuperare le eventuali perdite subite.

Quindi i giocatori erano spinti a raddoppiare la loro puntata tutte le volte che, per esempio, il lancio della monetina non dava il risultato sperato.

Così facendo, c’era la forte convinzione che presto ci si sarebbe potuti impossessare di nuovo dei soldi persi, dimenticando che la fortuna è la componente essenziale e decisiva di qualunque gioco d’azzardo.

Nonostante tutte queste analisi e considerazioni, il sistema Martingale è stato applicato nel tempo ai più svariati settori – dalla matematica alla fisica, dal calcolo delle probabilità alla finanza – ed è tuttora oggetto di studio di numerosi matematici di fama internazionale.

Questa sua ampia – e a volte incomprensibile – diffusione ha portato negli anni a continuare a farlo utilizzare anche nel gioco d’azzardo, in particolar modo alla roulette.

Le varianti: grande, mini e anti Martingale

il sistema martingale2Di seguito vi descriviamo tre tra le più famose e utilizzate varianti del sistema Martingale.

Una è la cosiddetta “Grand Martingale”. Analogamente alla versione originale, prevede il raddoppio della puntata iniziale finché non arriva la vincita ma si differenzia per un particolare: al raddoppio della puntata si aggiunge, infatti, l’ammontare della puntata iniziale. Questa variante nasce dalla considerazione che in molti casi le ricompense sono troppo basse rispetto al rischio insito in questo sistema di gioco.

La mini martingale è, invece, una limitazione di puntate al sistema originale: si pone il limite di 3 puntate al massimo, facendo così in modo che il giocatore utilizzi un budget limitato. Il rischio economico c’è naturalmente anche in questa variante ma è più contenuta.

L’anti martingale è anche noto con il nome di “martingale reverse”: ciò che fa questa variante in realtà è capovolgere il sistema originale. Quindi, invece di raddoppiare la scommessa dopo una perdita, il giocatore dovrebbe raddoppiare dopo una vincita. L’idea alla base di questa variante è che i giocatori possano vincere grandi somme di denaro nel caso in cui incappino in una serie vincente. La sensibilità e la responsabilità del giocatore hanno qui un ruolo chiave: bisogna sapere quando fermarsi per non sacrificare un buon profitto intero a causa di una sola perdita. L’anti martingale è considerata una variante più sicura del sistema originale, ma i giocatori devono comunque ricordare che, come tutti gli altri sistemi, non può dare alcuna garanzia di vittoria.

Conclusioni

Il sistema Martingale, così come tutti i sistemi dedicati al gioco della roulette, non offre vincite certe. Non bisogna credere a chi si vanta di aver scoperto un sistema infallibile per vincere, semplicemente perché non può essere vero: se fosse così, le case da gioco di tutto il mondo chiuderebbero i battenti nel giro di pochissimo tempo.

E invece il gioco d’azzardo nasce proprio con la componente fortuna insita in sé. Ed è proprio da questo che nasce il suo fascino: dalla notte dei tempi fino a oggi, nulla in questo senso è cambiato.