Un casinò della Las Vegas Sands ad Atene?

Un casinò della Las Vegas Sands ad Atene?

Scritto il 07/01/14 - da Esposito, Francesco Notizie

L'idea di Sheldon Adelson è quella di creare un resort in alcune delle principali capitali europee.

Il vulcanico Sheldon Adelson, patron della Las Vegas Sands, ne sta pensando un'altra delle sue. Dopo aver fatto naufragare il progetto Eurovegas, che avrebbe dovuto dare luce a un mega resort da 30 miliardi di euro nell'area di Madrid, il magnate dei casinò avrebbe messo nel mirino nientemeno che la capitale della Grecia, Atene.

Pare che Adelson abbia un debole per le zone particolarmente colpite dalla crisi economica, visto che proprio come la Spagna, anche la penisola ellenica sta passando uno dei periodi più difficili della sua storia, caratterizzato da una crescita pressoché nulla e da un tasso di disoccupazione devastante.

Per la Grecia sarebbe una boccata d'ossigeno da non sottovalutare. Basti pensare che mentre negoziava con il governo spagnolo, Sheldon Adelson aveva promesso qualcosa come 250.000 nuovi posti di lavoro, prevedendo un'iniezione al turismo di circa 11 milioni di visitatori in più all'anno, che avrebbero speso la bellezza di 15,5 miliardi di euro nel giro di una quindicina d'anni.

Anche in Italia?

Ora potrebbe essere Atene a godere di questi benefici, anche se il magnate della Las Vegas Sands ha affermato che sta considerando l'ipotesi di creare un nuovo casinò resort in molte altre capitali europee, come ad esempio Parigi, Barcellona e le nostre Roma e Milano.

Soprattutto quest'ultima potrebbe essere la meta indicata, visto che nel 2015 si terrà anche l'Expo. Da noi però, come si sa, Adelson dovrebbe scontrarsi con un apparato burocratico non indifferente; non è un caso se in Italia i casinò sono solo quattro ormai da tempo immemore.

L'idea di un casinò targato Las Vegas Sands ad Atene, tuttavia, non è nuova. Già nel 2007 il progetto era stato sottoposto al Ministero delle Finanze greco, tanto che era già stata individuata una potenziale area adatta nell'ex aeroporto internazionale della capitale, Elliniko.

Ai tempi però, l'economia greca era molto più in salute e non se ne fece nulla. Oggi le cose potrebbero essere molto diverse.

Nonostante ciò, di ostacoli ce ne sono ancora potenzialmente parecchi. A cominciare dall'OPAP, che potrebbe sollevare una battaglia legale, visto che già possiede una licenza da 565 milioni di euro per operare la lotteria elettronica ad Atene.

Anche il Loutraki Casinò, uno dei più grandi d'Europa, probabilmente farebbe storia, visto che il governo gli aveva promesso che nessun altro casinò avrebbe avuto il permesso di operare ad Atene.