Un 2013 da dimenticare per i casinò di Atlantic City

Un 2013 da dimenticare per i casinò di Atlantic City

Scritto il 16/01/14 - da Esposito, Francesco Notizie

Prestazioni terribili per la maggior parte delle sale da gioco, con il fallimento dell'Atlantic Club Casino Hotel.

Il New Jersey Division of Gaming Enforcement ha comunicato i dati ufficiali per il 2013 dei casinò, rivelando una perdita del 6% negli introiti: dai 3 miliardi di dollari del 2012 si è passati ai 2,86 dell'anno appena conclusosi.

Questi risultati, preoccupanti, segnano il settimo anno consecutivo di declino per il mercato dei casinò di Atlantic City, nonché il risultato più basso dal 1989, quando lo stato generò circa 2,8 miliardi di dollari dalle operazioni avvenute nelle sale da gioco d'azzardo.

A parte un picco da 5,2 miliardi nel 2006, i risultati sono andati poi in calando.

Commentando le cifre di Atlantic City nel 2013, il presidente del Tropicana Casino and Resort ha affermato: "Ovviamente è deludente vedere un altro anno di declino.

Ma speriamo che con l'aggiunta del gioco d'azzardo su Internet si possa vedere un aumento già a partire dal prossimo anno".

Entrando nel dettaglio, i giochi da tavolo hanno contribuito per 798 milioni di dollari, il 7% in meno rispetto al 2012, mentre le slot machine per 2,1 miliardi, il 6% in meno.

Inoltre, 9 dei 12 casinò di Atlantic City hanno riportato delle perdite rispetto all'esercizio precedente; l'Atlantic Club Casino Hotel ha dovuto addirittura dichiarare bancarotta, tanto che quest'anno il numero delle sale da gioco è sceso a 11.

In mezzo a tante brutte notizie, una fiammella di speranza la porta il Revel Casino Hotel, che con i suoi 155 milioni di dollari ha migliorato del 27%.

Curiosamente, persino l'Atlantic Club aveva migliorato dell'11,6% (142 milioni), dato non sufficiente a salvarsi dalla bancarotta. Si salva anche il Borgata, con 616 milioni e l'1% in più.

Nel baratro, invece, il Trump Plaza: -28% e 74 milioni di incassi. Scendono pesantemente anche il Bally's Atlantic City (meno 17,4%), lo Showboat Casino Hotel (meno 14,3%), il mitico Taj Mahal (meno 12%) e l'Harrah's Resort Atlantic City (meno 11%).

Seguono il Tropicana (meno 8,8%), il Caesars Atlantic City (meno 6,2%), il Golden Nugget Atlantic City (meno 4,3%) e il Resorts Casino Hotel (che non perde né guadagna).

A rischio il futuro del gioco nel New Jersey?

Con l'aumento della concorrenza da parte degli stati confinanti (soprattutto la Pennsylvania) e una crisi economica che stenta ad abbandonare la globalità, le sale da gioco di Atlantic City e di conseguenza l'intero mercato del gambling nel New Jersey si ritrovano ora davanti a uno snodo fondamentale.

C'è il rischio, infatti, che quello dell'Atlantic Club non sia l'unico caso di bancarotta e che altri possano esplodere già nel prosieguo di questo 2014 appena iniziato. Se così fosse, il mercato dei casinò di Atlantic City rischierebbe di contrarsi in maniera davvero preoccupante.