Domenica pomeriggio,ore 18.30, l'intero sistema del poker online italiano è andato il tilt: vediamo insieme cosa è successo.
Le sale da poker online attive nel nostro paese sono controllate da vari operatori, ma tutte le loro operazioni vengono fatte confluire sui sistemi di AAMS, dove i dati vengono sottoposti a controlli di regolarità e fiscali. Poiché il sistema è centralizzato, basta un problema sui server di AAMS per bloccare tutto il poker online in Italia. E' quello che è successo domenica 13 giugno.
I server di AAMS, gestiti da Sogei, si sono bloccati per qualche ora la scorsa domenica, mandando in tilt tutte le poker rooms online italiane. Poiché la domenica è giorno di tornei, le conseguenze del tilt sono state pesanti.
Anche se la situazione è stata risolta dopo poche ore, tornei importanti come lo Scoop di Pokerstars.it e il Gran Domenica del circuito iPoker sono stati rinviati di un'ora, scatenando polemiche e abbandoni, visto l'orario a cui si sarebbero conclusi. Il torneo domenicale di Party Poker è stato cancellato del tutto. Anche numerosi tornei satelliti collegati agli eventi della domenica o validi per altri tornei di rilievo sono stati ritardati o annullati.
Altri tornei, come l'Eldorado di PokerClub e il Sunday Master di GD Poker erano già in corso al momento del blocco e sono proseguiti senza problemi.
Il danno alle siti di poker room è stato abbastanza ingente, soprattutto dal punto di vista dell'immagine, anche se le poker room in effetti non hanno responsabilità nell'accaduto. E' chiaro che un collo di bottiglia come quello di Sogei rappresenta un rischio per tutto il settore del poker online e l'infrastruttura deve essere potenziata per evitare che un guaio del genere ricapiti quando sarà attivo il poker cash.
