Sochi, dalle Olimpiadi Invernali 2014 ai casinò?

Sochi, dalle Olimpiadi Invernali 2014 ai casinò?

Scritto il 19/12/13 - da Esposito, Francesco Notizie

La proposta del primo ministro Medvedev per recuperare i soldi investiti nell'organizzazione dell'evento.

Manca poco, ormai, all'edizione 2014 delle Olimpiadi Invernali, che si terranno a Sochi, in Russia, dal 7 al 23 febbraio prossimi. Ospitare eventi del genere porta sicuramente prestigio e turismo, ma anche costi da sostenere. Lo sa bene il primo ministro russo, Dmitry Medvedev, che sta valutando di aprire la zona al gioco d'azzardo, proprio per recuperare il denaro speso per organizzare questo evento quadriennale.

Medvedev, secondo i media russi, avrebbe già proposto l'idea. La questione principale è il tipo di supporto che riceverà: la classe politica sarà d'accordo, oppure gli metterà i bastoni tra le ruote? Quel che è certo è che Sochi ha sottovalutato i costi di organizzazione delle Olimpiadi Invernali, che quest'anno saranno le più salate di sempre.

Pare infatti che fino ad ora siano già stati spesi qualcosa come 50 miliardi di dollari, una cifra spropositata tenendo conto del fatto che si tratta di Olimpiadi Invernali, e non delle più celebri (e seguite, e per questo remunerative) Olimpiadi Estive. Medvedev ha così pensato che la costruzione di un casinò potesse essere utile per recuperare un po' di fondi.

Dmitry MedvedevDi certo, nella crisi che sta attraversando Sochi, non ha aiutato il fatto che molti uomini d'affari, e parecchie compagnie di proprietà dello stato, pare siano state costrette a richiedere l'assistenza economica della madrepatria, per poter pagare tutti i debiti contratti a causa della scelta - non proprio oculata, a questo punto - di finanziare le Olimpiadi.

Per carità, magari Sochi 2014 si dimostrerà un successo su tutti i fronti, e chi ci ha investito riuscirà pure a guadagnarci. Ma in caso contrario, i costi rischiano di mettere in ginocchio un'intera cittadina. La soluzione di Medvedev potrebbe non essere la più brillante, ma quantomeno è una proposta concreta.

Difficile dire se Sochi si unirà a Kaliningrad, alla parte più orientale del paese, al territorio del Krasnodar e alla regione di Altani in Siberia, che sono le uniche quattro zone dove il gioco d'azzardo è legale in Russia.

Peri l momento è stato istituito un comitato, presieduto dal vice primo ministro Dmitry Kozak, che si occuperà di studiare la fattibilità del progetto e che riporterà direttamente a Medvedev. Probabilmente ne sapremo di più al termine dei Giochi Olimpici Invernali.

Il gioco d'azzardo in Russia

Come detto, al di fuori delle quattro zone specificate, il gioco d'azzardo rimane ancora oggi un tabù in Russia. Come spesso succede in questi casi, gran parte del mercato è così in mano alla criminalità organizzata, che può prosperare praticamente indisturbata. Probabilmente anche la Russia farebbe bene a legalizzare il mercato, anche perché così facendo recupererebbe risorse importanti rimpinguando le casse dello Stato.