Sheldon Adelson: la Spagna (in crisi) è ai suoi piedi

Sheldon Adelson: la Spagna (in crisi) è ai suoi piedi

Scritto il 02/10/12 - da Morganti, Ana Notizie

Pur di fargli costruire Eurovegas, gli iberici sono disposti a cambiare numerose leggi locali.

Ci immaginiamo re Juan Carlos, attorniato dai familiari nel Palazzo della Zarzuela di Madrid, mentre lancia le freccette contro il cartonato di Sheldon Adelson.

Già, perché il vero reale di Spagna, ormai, sembra essere proprio il magnate americano della Las Vegas Sands (della cui pericolosità abbiamo parlato in questo articolo) , al quale gli iberici sono pronti a concedere qualsiasi cosa. Manca solo lo ius primae noctis

Come ben sappiamo, Adelson ha scelto la zona di Madrid come sede del progetto Eurovegas, una sorta di Las Vegas in salsa spagnola che dovrebbe costare qualcosa come 22 miliardi di euro. La sede dovrebbe essere Alcorcon, anche se per ora si tratta soltanto di voci non confermate.

Nel frattempo, però, il Parlamento sta cercando in tutti i modi di agevolare la Las Vegas Sands, tramite una serie di leggi che potremmo definire ad aziendam.

Nell'ultimo consiglio dei ministri, infatti, è stata modificata una legge che permetterà ai comuni di ridurre l'IBI e la IAE fino al 95%: la prima è l'equivalente della nostra IMU, la seconda è una tassa sulle attività economiche. Per poter usufruire di questi sgravi fiscali, dovrà esistere una condizione ben precisa: l'azienda dovrà distinguersi per le sue attività di promozione dell'impiego.

E chi meglio di Eurovegas, che secondo una stima (fatta fare da Adelson) dovrebbe creare qualcosa come 260.000 posti di lavoro?

Inoltre, la settimana scorsa è stata modificata un'altra legge che interessa i frequentatori dei casinò: le perdite, a partire da gennaio 2013, potranno essere detratte dalle vincite nella dichiarazione dei redditi. Prima c'era molta confusione in materia (come in Italia del resto), tanto che molti giocatori di poker professionisti o semi-professionisti si ritrovavano a pagare più tasse di quanto avessero effettivamente guadagnato. Anche qui, Adelson ringrazia.

Infine, pure la legge anti-fumo, in vigore in Spagna soltanto dall'anno scorso, potrebbe subire una deroga per permettere ai tabagisti di sfogarsi in piena libertà nei casinò. L'idea è di Esperanza Aguirre, presidente della comunità di Madrid, anche se in questo caso il percorso per modificare tale legge potrebbe essere un po' più complicato.

Il progetto Eurovegas si farà?

Anche se sembra ormai scontato, in realtà non è assolutamente certo che il progetto Eurovegas possa vedere la luce. Nelle ultime settimane si è creato un fronte del "no" piuttosto coeso, che potrebbe mettere i bastoni tra le ruote al magnate della Las Vegas Sands Sheldon Adelson. Al momento non ci sono certezze, insomma.

Dal punto di vista economico, tuttavia, è indubbio come la Spagna abbia tutto da guadagnare, lasciando fare ad Adelson. I problemi derivano dai (presunti) pericoli a livello sociale che un progetto come Eurovegas potrebbe comportare, ma questa è un'altra storia.