Sanremo e Campione crescono nel 2013

Sanremo e Campione crescono nel 2013

Scritto il 06/06/13 - da Giovanni Angioni Notizie

Dopo un buio 2012 le case da gioco italiane iniziano a riprendersi. Maggio il mese migliore, ma il bilancio annuale è ancora in perdita

I casinò di Sanremo e Campione d’Italia sembrano tornare a vedere la luce. Le due sale da gioco stanno registrando una crescita degli incassi consistente rispetto all’anno precedente.

Nel 2012, secondo la Federgioco, i quattro casinò italiani hanno fatturato 332 milioni, con un calo del 18% rispetto al 2011.

Le origini di questo crollo sono molteplici e vanno dalla concorrenza dei casino online alla normativa italiana capace di penalizzare in maniera eccessiva le case da gioco nostrane rispetto a quelle straniere, il tutto passando per la crisi economica che ha colpito il nostro paese.

Senza dubbio il problema maggiore che si è abbattuto sul sistema gioco italiano è stato causato dalla normativa antiriciclaggio: ormai è impossibile cambiare più di mille euro contanti in fiches da gioco, al contrario di quello che prevede la normativa europea che permette di alzare il limite fino a 7.500 euro.

Questo ha allontanato gli italiani dai casino nostrani per paura di essere soggetti a controlli dell’agenzia delle entrate, spingendoli nelle sale da gioco che si trovano appena fuori dai nostri confini.

Inoltre, il calo del fatturato ha causato la perdita di decine di posti di lavoro, tanto che a Campione e Sanremo i dipendenti hanno deciso di abbassarsi gli stipendi a condizione che vengano tagliate tutte le spese e i costi superflui. Anche Venezia e Saint Vincent stanno studiando dei metodi analoghi per recuperare la situazione.

Un barlume di speranza

Maggio in ripresa. Nonostante le tante note negative dell’ultimo anno, la situazione sembra essere orientata sulla via del miglioramento. Nel mese di maggio Sanremo ha incassato 3.393.965 euro, portando il calo su base annua al 14%, contro il 16% del mese di aprile e addirittura il 22% di gennaio.

Secondo i dati forniti da Marco Cambiaso, consigliere di amministrazione del casinò, i giochi tradizionali hanno incassato 973.069 euro (+6%), mentre le slot hanno fatto registrare entrate per 2.420.896 euro: “I numeri stanno premiando lo sforzo dell'azienda. Un grande lavoro di squadra, che vede, nonostante le difficoltà del momento, positivamente coinvolti tutti i dipendenti, che ringraziamo”.

Numeri ancora migliori per quanto riguarda Campione, che nell'ultimo mese ha incassato 8.530.000 euro (+22,2% rispetto a maggio 2012). La crescita più sostanziale si è verificata nel segmento tavoli, che ha fatturato il 71% in più rispetto a un anno fa. In positivo anche gli altri settori, come le slot che sono migliorate del 3,6% e gli ingressi aumentati del 2,7%.

L'amministratore delegato Carlo Pagan, esprimendo un ringraziamento ai suoi lavoratori per i sacrifici fatti in questo periodo ha spiegato: “Bisogna riconoscere che in una situazione difficile come questa, con il contratto di solidarietà a regime (orario ridotto per tutti) l'azienda sta reagendo con impegno e il risultato è in controtendenza al punto che non sembra irraggiungibile il conseguimento della leadership italiana, quantomeno a livello di singolo segmento”.