Ripercussioni sul mercato europeo dei giochi online

Ripercussioni sul mercato europeo dei giochi online

Scritto il 27/04/11 - da Morganti, Ana Notizie

Dieci giorni fa, in seguito a una serie di indagini su attività illegali, tra cui il riciclaggio di denaro proveniente da attività criminali, le autorità degli Stati Uniti d'America hanno posto sotto sequestro i siti di tre dei maggiori operatori di poker online.

Lo hanno già ribattezzato il Black Friday del poker online. Lo scorso venerdì 15 aprile, gli appassionati del Texas Hold'em virtuale - e delle altre varianti - hanno appreso una di quelle notizie che non si vorrebbero mai leggere: il poker online americano, il mercato più ricco e attraente del pianeta, è a rischio chiusura.

Questo ha scosso fortemente il mondo del gioco online, danneggiando gravemente il mercato americano e avendo forti ripercussioni sui siti di poker online europei.

Il valore delle azioni dei tre siti americani coinvolti nello scandalo, Absolute Poker, PokerStars, Full Tilt Poker, sta subendo grosse perdite. Sembra però accertata l’estraneità nella vicenda delle emanazioni europee delle poker houses. Il mercato europeo per adesso è quindi salvo e le società di poker e giochi online che si trovano da tempo lontane dal mercato americano, stanno avendo degli incrementi in borsa estremamente incoraggianti.

La società BwinParty, creatasi a marzo dopo la fusione tra Bwin e Partygaming ha visto una crescita del 30% del valore delle proprie azioni. La 888 e la Ladbrokes, in procinto di una fusione, hanno accantonato le trattative per una collaborazione che avrebbe riguardato in particolar modo il network di iPoker; i timori di una perdita sul mercato per questa notizia, sono stati attenuati dall’incremento del 19% della 888. In crescita anche la Playtech, società che realizza i giochi utilizzati nei maggiori casinò online, e la Sportingbet.

William Hill, società di scommesse inglese, si trova in fase di crescita ed acquisizione: ha comprato infatti la società American Wagering, a cui appartiene la Leroy (società con una settantina di punti scommessa nello stato del Nevada), ed è in procinto di acquistare anche il Club Cala Neva's Satellite Race and Sports Book Division.

Gli analisti del settore stanno cercando di immaginare i diversi scenari che potranno verificarsi, ma è ancora presto per capire quali e quante ripercussioni ci saranno in Europa nel settore dei giochi d'azzardo online.

E adesso che succederà?

Difficile stabilire ora cosa potrà capitare al movimento del poker online, sia negli USA che a livello globale. Tuttavia è molto probabile che l'età dell'oro del Texas Hold'em sia giunta ormai al termine: se, come con ogni probabilità dovrebbe avvenire, il poker online verrà dichiarato ufficialmente illegale negli Stati Uniti, questo significherebbe un colpo duro per il mercato.

Molti giocatori professionisti si ritroverebbero senza sponsor, così come le principali trasmissioni tv sul poker. Anche le WSOP, che ogni anno accolgono migliaia di giocatori qualificati tramite tornei satellite, potrebbero subire ripercussioni importanti.