Secondo alcune nuove ricerche, nuove forme di riciclaggio potrebbero mettere a rischio i giocatori non iscritti su sale sicure. Un motivo in più per non fidarsi delle sale che promettono troppo ed andare sul sicuro.
Secondo Antonio Appruzzese, direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, quello del gioco d'azzardo online sta diventando uno dei canali utilizzati dalla malavita organizzata per il riciclaggio di denaro sporco.
Sin dal lancio dei giochi di casino in italiano, la Polizia Postale ha monitorato attentamente il settore, per evitare frodi, truffe ed evasione fiscale.
Secondo quanto detto da Appruzzese nel corso di una conferenza sul crimine informatico in Italia, ora si è aperto un nuovo fronte, quello del riciclaggio, e gli utenti sono direttamente coinvolti in queste operazioni illegali.
Il primo passo effettuato dai criminali in queste operazioni, infatti, è il furto dell'identità dei giocatori. Il canale più usato da chi si occupa di riciclaggio per i movimenti di denaro sono le carte di credito ricaricabili, PostePay in primis.
Ma ovviamente i criminali si guardano bene dall'aprire conti a proprio nome. Rubano invece i dati di accesso di giocatori ignari e utilizzano i loro conti e le loro carte ricaricabili per i movimenti di denaro.
Lo scopo di questi criminali non è quindi svuotare i conti dei giocatori, derubandoli di quanto depositato o vinto, ma di usarli come canale attraverso cui far sparire denaro sporco e far tornare indietro denaro ripulito.
Il giocatore si trova così ad essere inconsapevole complice dell'attività di riciclaggio.
Secondo Appruzzese questo è un fenomeno in crescita a cui bisogna prestare la massima attenzione.
Stando ai dati diffusi da Symantec e confermati dalla Polizia Postale nel corso dello stessa conferenza, la percentuale degli utenti internet italiani colpiti da qualche forma di crimine informatico è del 69%, superiore alla media mondiale del 65%.
Anche se l'attività di repressione dei crimini informatici in Italia sta ottenendo ottimi risultati, non bisogna mai abbassare la guardia.
