Nuovi Casinò in Italia: Cosa Succede in Parlamento?

Nuovi Casinò in Italia: Cosa Succede in Parlamento?

Scritto il 29/09/11 - da Morganti, Ana Notizie

Quindici proposte ma nessuna finita in porto: perchè il Parlamento non mantiene mai le sue promesse?

Nella politica italiana si sente parlare spesso di leggi sui Casinò volte ad incrementare o liberalizzare il settore aumentando il numero delle sale sul territorio, leggi spesso durano solo qualche giorno prima di scomparire e finire nel dimenticatoio.

Ogni volta che i banchi della politica lanciano delle proposte di legge, infatti, tutto sembra venir magicamente cancellato nel giro di qualche ora – e questo comportamento ha cominciato a portare un certo scetticismo tra quegli italiani che ora si chiedono che fine facciano le proposte e perché nessuna di queste venga mai portata a conclusione.

Per quello che sappiamo, possiamo dirvi con certezza che le proposte di legge riguardanti i nuovi casinò esistono ancora, anche se sono purtroppo state nascoste nei cassetti di qualche politico.

Cassetto ormai sul punto di esplodere perché, pensate, soltanto durante l’attuale legislatura, il numero delle proposte di legge riguardanti i nuovi casinò ha raggiunto la cifra di 15  - nonostante gli organi di stampa abbiano accuratamente evitato di parlare di quasi nessuna di queste.

Le 15 proposte di legge di cui vi parliamo, proponevano l’apertura di 10 nuovi casino all’interno del territorio italiano ed erano state promosse originariamente da un gruppo di Deputati di centro sinistra e centro destra.

Promesse per il settore che non hanno mai avuto una conferma, nonostante gli appelli dei promotori del settore in questi mesi siano stati tantissimi – soprattutto a causa delle difficoltà legate alla crisi finanziaria internazionale.

L’unica iniziativa che è riuscita a prendere piede in Italia è stata quella dedicata ai casino online e al poker cash game ma, per il resto, tutto si è sempre chiuso in un nulla di fatto.

Il PDL, partito di maggioranza e di governo, aveva lanciato ben otto proposte per l’apertura di casinò a San Pellegrino Terme, Tropea, Ostuni, Stresa, Fiuggi, Viareggio e La Maddalena. La Lega di contro aveva appoggiato l’idea proponendo lo stesso anche per  Asiago e San Pellegrino.

Peccato che, come sempre accade nel nostro Parlamento, sia stato tutto soltanto del bel fumo negli occhi.

La situazione negli altri paesi europei

Quella dell'Italia è un po' un'anomalia. Solo nel nostro paese ci sono appena quattro casinò, tra l'altro tutti concentrati al nord Italia. Persino la Svizzera, che ha un territorio infinitamente più piccolo rispetto al nostro, può contare su una diffusione delle sale da gioco terrestri nettamente più capillare.

Il modello più vincente è però quello della Francia, dove praticamente ogni città di una certa rilevanza può contare su un casinò, o comunque su una struttura facilmente raggiungibile. Da quelle parti i casinò sono interpretati come centri di intrattenimento a 360° gradi e probabilmente è proprio questo il segreto del loro successo.