Phil Ivey fa il botto al casinò, ma rimane a bocca asciutta!

Phil Ivey fa il botto al casinò, ma rimane a bocca asciutta!

Scritto il 11/10/12 - da Morganti, Ana Notizie

Sbanca il Crockfords di Londra (vincendo oltre sette milioni), ma il casinò si rifiuta di pagargli le vincite.

Lo scorso agosto, il noto poker player americano Phil Ivey ha deciso di rilassarsi passando un paio di giorni al Crockfords Casino di Mayfair, a Londra.

Mai scelta si rivelò più azzeccata, perché giocando al Punto Banco riuscì a raggranellare qualcosa come 7,3 milioni di sterline, una cifra che in euro ammonta a oltre 9 milioni. Eppure il casinò si è rifiutato di corrispondere al giocatore di colore tale cifra: per quale motivo? Cerchiamo di scoprirlo.

Secondo la ricostruzione del Mail Online, Ivey si trovava accompagnato da una splendida donna orientale.

Lo staff, inclusa la croupier del tavolo di Punto Banco al quale sedeva la coppia, si è insospettito della fortuna di Ivey, e la puzza di bruciato è accresciuta quando si è scoperto che la compagna del poker player era già stata inserita nella lista di un altro casinò di Mayfair, anche se il motivo non è stato reso noto.

La sessione incriminata si è svolta su due giorni ed è durata in totale circa sette ore. Ad Ivey è stata restituita la sua posta iniziale di 1 milione di sterline, ma seppure non sia riuscito a trovare le prove di un possibile raggiro, il management del Crockfords ha deciso di non pagargli quanto dovuto.

Inoltre, un articolo comparso sul Daily Mail, non è chiaro neppure se Ivey sia stato accusato di qualcosa in particolare, tanto che non è stata contattata nemmeno la polizia.

La cosa strana è che il Punto Banco è un gioco da casinò dove l'abilità conta zero: si tratta di un gioco totalmente di fortuna, dove il giocatore sfida soltanto il banco e cerca di raggiungere un punteggio il più possibile vicino al nove.

Dato che non bisogna fare altro se non seguire regole ben precise, che non permettono al giocatore neppure di scegliere se e quante carte pescare, è difficile capire come Ivey possa aver messo in scena un tentativo di truffa.

Povero Phil, dopo i soldi persi su Full Tilt, gli ci mancava pure questa!

Non è un periodo brillante per Ivey, che nel corso degli ultimi anni ha dovuto andare incontro al divorzio con l'ormai ex moglie Luciaetta, ma soprattutto alla dipartita di quello che a lungo è stato il suo sponsor principale, Full Tilt. La piattaforma, infatti, ha chiuso i battenti pochi mesi dopo lo scandalo dell'aprile 2011, divenuto poi noto come Black Friday.

Tuttavia, Ivey è un giocatore di poker talmente forte e polivalente che siamo sicuri riuscirà ad attraversare questo periodo nero uscendone migliore di prima. O almeno questo è quello che si augurano i suoi fan… e lui stesso.