New York, il progetto-casinò partirà nella seconda metà del 2014

New York, il progetto-casinò partirà nella seconda metà del 2014

Scritto il 14/11/13 - da Giovanni Angioni Notizie

A dichiararlo è stato lo stesso Andrew Cuomo, governatore dello stato e primo promotore del referendum.

Ora che i cittadini dello stato di New York hanno approvato un emendamento costituzionale che permetterà il gioco nei casinò, il governatore Andrew Cuomo ha delineato una prima tempistica del processo che porterà alla costruzione di quattro nuove sale da gioco nella parte nord della regione.

Durante un'intervista al The Capitol Pressroom con Susan Arbetter, Cuomo ha affermato che una prima bozza di regolamento dovrebbe essere stilata nel mese di gennaio, in modo da approntare le selezioni per i casinò nella seconda metà del 2014:

"La proposta di legge verrà discussa per alcuni mesi, e poi ci saranno altri mesi di consultazioni e selezioni", ha affermato Cuomo martedì. Il governatore ha poi aggiunto: "Crediamo che entro la seconda metà dell'anno prossimo sia possibile iniziare davvero a fare qualche selezione e portare avanti i progetti".

Per il momento, i piani prevedono la creazione di tre sale da gioco nelle tre regioni più a nord dello stato: Eastern Southern Tier, che include tutta Seneca County e parte di Wayne County; la regione di Capital District-Saratoga, e infine la regione di Hudson Valley-Catskills. Una di queste tre ospiterà un secondo casinò, nel caso il progetto venisse approvato.

Per quanto riguarda l'interesse degli operatori nella costruzione di un casinò a New York, Cuomo ha affermato che "abbiamo riscontrato maggiore interesse di quanto ci aspettassimo. In realtà a New York si parlava di tutto ciò ormai da tantissimo tempo. Mi trovavo a Catskills l'altro giorno e tutti mi dicevano che erano 40 anni che si parlava della possibilità di aprire casinò a New York".

Anche altre aree dello stato sono interessate a ospitare un casinò, ma di sicuro non vedremo alcuna sala da gioco nella Cayuga County o in Central New York. Questo perché gran parte di queste zone sono incluse nella "zona gaming" esclusiva della Oneida Nation. L'area era stata concessa agli Oneida dopo che lo stato aveva raggiunto un accordo con la tribù all'inizio dell'anno.

Il mercato dei casinò USA è in fermento

Dato per spacciato o quasi, il mercato dei casinò americani le sta provando tutte per tornare ai fasti di un tempo. Purtroppo però, per uno stato di New York intenzionato ad effettuare grossi investimenti, ci sono i due principali mercati del gambling terrestre statunitense che stanno facendo molta fatica.

Las Vegas e Atlantic City,  infatti, sono alle prese con una grossa crisi economica che ne ha drasticamente e continuativamente ridotto i profitti negli ultimi anni. Tanto che ormai sono i casinò di Macao ad aver raggiunto la posizione di numero uno al mondo, con incassi che la Sin City e la città del New Jersey non hanno mai neppure sfiorato.