Marsiglia Si Concede il Suo Casinò

Marsiglia Si Concede il Suo Casinò

Scritto il 15/08/12 - da Morganti, Ana Notizie

E’ notizia di questi ultimi giorni che a partire dall’anno 2016, la città di Marsiglia dovrebbe vedere la nascita del suo primo casinò terrestre.

Non una novità assoluta per una nazione che ospita da anni alcune tra le strutture più famose d’Europa per quanto concerne il gioco d’azzardo (basti pensare a Montecarlo), ma una sicura innovazione per la bella cittadina francese: Marsiglia avrà un nuovo casinò terrestre.

Il progetto, che prevede un investimento davvero imponente (si parla di una cifra intorno ai 50 milioni di euro), anche inusuale per questi tempi di crisi economica, prevede la costruzione non solo di un casinò, ma di un vero e proprio quartiere ultramoderno, composto da uffici, alberghi, negozi ed ovviamente abitazioni.

La zona scelta per la costruzione è l’isoletta che ospitava la sede centrale della Società Nazionale Marittima (SNCM), conosciuta inizialmente come Compagnia Generale Transatlantica. Si tratta di una vasta area di oltre 20.000 metri quadrati, sulla quale le società Eiffage e Anf, incaricate del lavoro, si prefissano di realizzare il loro ambizioso progetto.

L’operazione finanziaria è stata sottoscritta lo scorso 28 Febbraio, e darà il via a dei lavori destinati ad attrarre ben presto l’attenzione di tutta Europa. L’intenzione principale è dare lustro a tutta la città di Marsiglia, che ospiterà quindi una struttura all’avanguardia ricavandone grande prestigio, oltre che ovviamente notevoli introiti economici.

Come spesso avviene in questi casi però, non sono mancate le polemiche che da sempre accompagnano questo genere di costruzioni.

Il timore infatti, è che l’aumento della presenza di gioco d’azzardo, oltre a portare notevoli entrate e turismo di massa, possa causare l’incremento della criminalità organizzata, cosa però che solitamente non è avvenuta nelle altre zone francesi comprendenti grandi casinò, che invece si sono arricchite proprio grazie a queste strutture.

La Francia quindi sempre più impero europeo del gioco d’azzardo, e nel 2016 Marsiglia potrebbe diventarne la regina.

Il modello francese

Che la Francia abbia a cuore il settore dei casinò è evidente anche nei numeri: sebbene i nostri cugini abbiano più o meno lo stesso numero di abitanti della penisola italiana, da quelle parti ci sono decine e decine di casinò, contro i soli quattro nostri (Venezia, Saint Vincent, Sanremo e Campione d'Italia).

Eppure non è che il tanto temuto fenomeno della ludopatia, o gioco d'azzardo compulsivo, sia superiore in Francia rispetto a quanto lo sia in Italia, anzi. I francesi hanno trovato il compromesso ideale tra offerta e richiesta, potendo tutelare anche meglio il consumatore, come avviene nei casinò.

Il modello francese è efficace anche perché le sale da gioco non sono semplici contenitori riempiti di slot machine, blackjack o video poker. In Francia i casinò sono offerte di intrattenimento complete, capaci di intercettare i gusti anche di chi non ama giocare cavalli e terzine o chiamare carta al raddoppio!