Mario Adinolfi: la politica del poker

Mario Adinolfi: la politica del poker

Scritto il 09/12/09 - da Giacomo Gaggiotti Notizie

Mario Adinolfi è un nome noto: blogger, giornalista, è stato in corsa alle scorse primarie del Partito Democratico. Adinolfi è uomo poliedrico, ma non tutti sanno che tra i tanti campi in cui si cimenta con ottimi risultati c'è anche il poker.

Ora il gioco da passatempo e passione diventa  un impegno concreto.  Adinolfi infatti è da poco diventato coordinatore nazionale della neonata associazione Italian Poker Players. Si tratta di un'associazione che vuole promuovere il movimento pokeristico italiano, cercando di portarlo allo stesso livello di altri paesi europei, attualmente molto più avanzati rispetto al nostro.

Gli obiettivi dell'associazione sono tre, come dice lo stesso coordinatore: "Ottenere rapidamente una regolamentazione ragionevole per il live; rapportarsi capillarmente con le strutture istituzionali a livello nazionale e sul territorio; avviare un confronto con le poker room che ad oggi sono le beneficiarie principali della legalizzazione del poker on line, per avere maggiore considerazione dei giocatori e delle loro esigenze".

Di tutto rispetto le risorse e i progetti che fin da subito mette in campo Adinolfi: "A sostegno delle iniziative di IPP a dicembre vedrà la luce un portale e un settimanale cartaceo con il marchio PokerWeek che raggrupperà tutta l'attività di istanza pubblica dell'associazione, oltre a informare su quel che avviene giorno per giorno nel mondo del poker italiano".

Il dubbio di molti addetti ai lavori è che al di là dei proclami a effetto, non sono chiare le possibilità che la IPP riesca a raggiungere il risultato che, fino ad ora, è sfuggito alle federazioni storiche del poker italiano, Federpoker e Italian Rounders.

Ovvero, riuscire a far ascoltare le proprie idee e posizioni ai Monopoli di Stato, che stanno scrivendo le regole per il poker live nel nostro paese e che dovrebbero presentare il regolamento a febbraio - marzo del 2010.

C'è poi chi pensa che dietro alla creazione di Italian Poker Players ci sia una sorta di mania di protagonismo di Adinolfi, che avrebbe voluto questa associazione solamente per farsi  un po' di pubblicità in più. Per capire quale sarà la vera portata di IPP nel panorama del poker nazionale dovremo aspettare i prossimi mesi, quando l'associazione - si spera - proporrà i primi passi e le prime indicazioni.

Chi è Mario Adinolfi?

Nato a Roma il 15 agosto del 1971, Mario Adinolfi ha cominciato a far parlare di sé sul finire degli anni ottanta, quando ha cominciato a collaborare con diversi quotidiani come Avvenire, Il Popolo ed Europa. La sua penna tagliente gli garantisce il passaggio in RAI (anche al TG1), dove firmerà e condurrà diversi programmi tv e radio.