Malta pronta ad aprire un altro casinò

Malta pronta ad aprire un altro casinò

Scritto il 24/04/13 - da Giovanni Angioni Notizie

Il nuovo governo valuta l'ipotesi di dare la licenza ad un quarto operatore sull'isola.

Dopo Cipro, che per salvare i conti sta pensando di aprire le porte al gioco d'azzardo (sull'isola ci sono casinò soltanto nella parte controllata dai turchi), un'altra terra bagnata dal mare da ogni lato sta pensando di espandere le propria rete di casinò. Si tratta di Malta, già meta particolarmente apprezzata dal bacino d'utenza del mediterraneo e dotata, fino a poco tempo fa, di quattro casinò.

Ora il numero si è ridotto a soli tre, visto che la licenza del Casinò Vittoriosa (il 40% del quale fa capo al Casinò di Venezia, che controlla tale percentuale della Vittoriosa Gaming Ltd) è stata sospesa dalla Lotteries and Gaming Authority all'inizio di aprile, ufficialmente per accumulo di perdite di bilancio che hanno fatto decadere le condizioni della licenza stessa.

Ma, come detto, potrebbe non passare molto tempo prima che al Dragonara, all'Oracle e al Portomaso torni ad aggiungersi un quarto casinò. Il nuovo governo maltese, di marca laburista, sta valutando l'ipotesi di condurre uno studio di fattibilità per attribuire la licenza sospesa al Casinò Vittoriosa ad un altro operatore. In questo caso si procederebbe a un regolare bando di concorso, utile per l'assegnazione al nuovo soggetto.

In molti hanno paventato più di un dubbio su tale eventualità, visto che lo spazio a disposizione è poco e l'ipotesi di entrare nella stessa struttura del Vittoriosa non è delle più allettanti: il casinò sospeso, infatti, è stato eretto in una posizione molto scomoda e lontana dalle cosiddette facility (non a caso ha accumulato grosse perdite nel bilancio).

Tuttavia si potrebbe ripiegare sull'isoletta di Gozo, che già nel 2004 aveva fatto richiesta per poter avviare un casinò. La struttura sarebbe quella del San Lawrenz Kempinski Hotel (controllato dalla San Lawrenz Leisure Resort Ltd), che per due anni - fino alla scadenza del bando nel 2006 - aveva sperato di trovare un operatore disposto a gestire un casinò nella sua struttura. Ora, a sette anni di distanza, i tempi potrebbero essere finalmente maturi.

Malta, il futuro del gaming nel Mediterraneo?

Da qualche anno, Malta è diventata l'isola che fa rima con gioco d'azzardo. Da quelle parti, le aziende che si occupano di gambling, soprattutto online, trovano terreno fertile grazie alle particolari condizioni di natura fiscale che permettono investimenti altrove difficilmente realizzabili.

Malta, dunque, si propone come centro di gravità del gioco nei prossimi anni. D'altro canto siamo di fronte ad un'isola molto bella, dal clima favorevole praticamente 12 mesi l'anno e facilmente raggiungibile soprattutto dal Sud Italia. Pensiamo agli appassionati del gioco siciliani, ad esempio: per loro è molto più semplice raggiungere Malta, che andare al Nord per poter entrare in uno dei quattro casinò italiani.