Macao tra record e ricerca di croupier

Macao tra record e ricerca di croupier

Scritto il 23/06/14 - da Morganti, Ana Notizie

I casinò di Macao non smettono di far parlare di sé. In questi anni hanno macinato record su record, surclassando gli incassi e persino il livello di popolarità e il numero di visitatori di Las Vegas (il cui mito, però, almeno nei sogni degli appassionati, rimane intatto).

I numeri parlano chiaro: basti pensare che con gli incassi del mese di febbraio 2014 (4,8 miliardi di dollari), Macao ha quasi pareggiato gli incassi di tutto il 2013 delle altre due superpotenze dei casinò, Las Vegas appunto, e Singapore (rispettivamente 6,5 e 6 miliardi di dollari).

Siamo a livelli tali di crescita che il Segretario per l'Economia e le Finanze dell'ex colonia portoghese ha annunciato che la costruzione di nuovi casinò andrà avanti fino al 2017 – con la creazione di ulteriori 7 strutture che vanno ad aggiungersi alle 35 già presenti – ma che poi, fino al 2025, ci sarà una pausa, per cui nessuna nuova casa da gioco verrà aperta a Macao.

Un successo travolgente

D'altra parte il successo straordinario dei casinò della metropoli cinese sta facendo emergere anche qualche questione un po' spinosa, relativamente a dealer e croupier: il fatto che le case da gioco vengano costruite e crescano con tale rapidità porta, infatti, ad avere sempre più bisogno di personale qualificato. Ma il mercato ormai è saturo e la disoccupazione a Macao praticamente inesistente. Risultato? Da un lato i nuovi casinò sono costretti a lavorare a “mezzo servizio”, tenendo aperti meno tavoli di quanti vorrebbero; dall'altro, è “lotta dura” tra le case da gioco per accaparrarsi i pochi lavoratori disponibili.

Kam Pek il casino low costMa c'è anche chi ha scatenato la fantasia, come i proprietari del Kam Pek – il casinò “low cost” di Macao – che hanno introdotto i cosiddetti “croupier-robot”. Si tratta di schermi (simili a videogiochi) che permettono a un numero molto limitato di croupier di gestire moltissimi clienti: gli operatori dei casinò sono ripresi mentre pescano le carte che i giocatori, a loro volta, vedono su terminali personali attraverso cui portano avanti le loro scommesse. Così, naturalmente, la tecnologia offusca un po' il fascino al gioco, ma si tratta comunque di una soluzione efficace che permette di non perdere clienti, e quindi profitti.

Ci sono anche altre cose da perfezionare per far sì che il gioco d'azzardo a Macao cresca ulteriormente: è necessario migliorare le infrastrutture, i trasporti, gli alloggi per i “turisti dei casinò”.

Insomma, non ci si può e non ci si deve fermare. E considerando quello che sono riusciti a creare nel giro di pochi anni, siamo convinti che presto ci ritroveremo qui a parlare di nuovi record e di nuovi successi per Macao e i suoi casinò.