Live vs. online: la questione svizzera del gioco

Live vs. online: la questione svizzera del gioco

Scritto il 22/07/13 - da Giovanni Angioni Notizie

Dall'altra parte delle Alpi fioccano multe mentre si legalizza il mondo dei casinò on line.

La Svizzera si muove per la legalizzazione dei casino online.

I nostri vicini di casa, che per lungo tempo hanno svolto un ruolo di osservatori resistendo strenuamente alla presenza del gioco online, potrebbero aprire le porte a un radicale cambiamento.

Il consiglio federale svizzero si sta muovendo in questa direzione con l’idea di modificare una legge del 1998 (mai attuata) che vietava i casinò su internet. Gli organi competenti si erano già mossi lo scorso anno trovando però una forte resistenza da parte dei casinò terrestri svizzeri  che temevano un forte calo degli incassi.

I contrasti con le strutture terrestri sembrano ormai superati e l’intento delle autorità è quello di mettere i casino online e quelli terrestri sullo stesso piano, sotto l’aspetto della sicurezza, delle garanzie contro il gioco minorile e del contrasto alla ludopatia.

Un freno all'illegalità

Oltre al fattore economico, che garantirebbe ottime entrate nelle casse dello stato, una delle motivazioni principali che ha portato il governo svizzero alla legalizzazione dei casinò online è stata la sempre maggiore presenza di case da gioco online illegali, pericolose per gli utenti e assolutamente non interessanti per il paese da un punto di vista economico.

In Svizzera hanno quindi pensato di aprire le porte al gioco legalizzato informando gli utenti dei pericoli derivanti dai siti non autorizzati.

Multa da 3 milioni per un casinò svizzero - Intanto, però, arrivano problemi per le strutture terrestri. Il Tribunale Amministrativo Federale ha inflitto una multa da 3 milioni di franchi a un casinò svizzero per non avere vietato l’accesso a un giocatore problematico.

Nell’arco di tre anni, tra il 2005 e il 2008, un uomo proprietario di una società immobiliare aveva giocato 28 milioni di franchi alle slot, perdendo quasi quattro milioni.

Nel gennaio 2011 è stata aperta un’inchiesta poiché il giocatore in questione aveva un procedimento penale a carico per appropriazione indebita.

Il casinò avrebbe dovuto chiudere le porte all’uomo a fine 2005, ma tale provvedimento fu preso soltanto nel 2008 su richiesta del giocatore stesso.

La multa iniziale inflitta ammontava a quasi 5 milioni di franchi; il casinò ha fatto ricorso al TAF ottenendo una riduzione dell’ammenda a “soli” 3 milioni.

Il gioco d'azzardo compulsivo - Quello del cosiddetto gioco d'azzardo compulsivo, o ludopatia, è un problema che tocca circa il 4% della popolazione mondiale e che naturalmente interessa molto l'opinione pubblica. Le sale da gioco sono solitamente attente a impedire che giocatori problematici passino il loro tempo ai tavoli; nell'occasione di cui sopra è difficile stabilire quanta intenzionalità ci sia stata da parte dello staff nel far giocare quel gambler.