La Legge Europea sul Gioco d'azzardo va Verso il Libro Verde

La Legge Europea sul Gioco d'azzardo va Verso il Libro Verde

Scritto il 20/01/12 - da Giacomo Gaggiotti Notizie

Sfida e paradosso al tempo stesso: controllare con leggi nazionali il mercato dei giochi online che è, per la sua stessa natura, internazionale.

legge europea sul giocoMa è il nodo cruciale d’Europa:  chiudere nei confini di ogni singola nazione le norme sul gioco rischia di rendere inefficace l’attività stessa del regolatore. Il Libro Verde è ancora in progress, ha fissato dei punti, ma ha lasciato ampie possibilità di interpretazione e comunque di scontro con le regole che ogni paese fa in casa propria.

 E in questo gioco la ruota gira velocissima e il legislatore, più che anticipare e mettere paletti, si ritrova a inseguire. 

Ashley Fox: “Serve una Legislazione Comune”

Legali in un paese, perfetti fuorilegge in un altro: ma quali sono i confini nella “rete”?. Nessuno. Ma per l’europarlamentare Ashley Fox la Commissione europea deve stabilire parametri uguali per tutti i paesi. Un’Utopia del XIesimo secolo?

Forse c’è solo bisogno di tempo con la consapevolezza che in questa fase non tutto può essere gestito allo stesso modo, in attesa di passi compiuti da tutta la Comunità.

Piccoli passi come quello fatto a braccetto da Francia e Italia, pionieri del gioco, che con Arjel ed Aams giugno hanno siglato lo scorso il primo accordo formale di cooperazione amministrativa in questo settore.

I governi italiani e francesi sono stati i primi in Europa a mettere mano, in un contesto di licenze (o concessioni) statali, alla  regolazione di dettaglio di alcuni giochi online. E’ successo con il poker cash per la Francia, e con i giochi da casinò per l’Italia. Non ci sono stati altri esempi, altre best practice, cui ispirarsi.

Percorsi fatti di tentativi e, com’è naturale di errori, forse necessari per mettere in comune le esperienze fatte. Non è un azzardo in questo caso parlare di modello italo-francese.  Che potrebbe essere preso a esempio in futuro da altre nazioni.

Per il futuro, infatti, date le annunciate regolazioni in Stati come la Danimarca, la Spagna, la Grecia, che sembrano seguire proprio la via tracciata da Francia e Italia, è facile ipotizzare un allargamento della cooperazione internazionale.

Puntare tutto sul Libro verde

Ma il terremoto sembra sempre più prossimo. Proprio l’esponente dell' European Conservatives and Reformists, Fox, ha presentato un’interrogazione ufficiale alla Commissione Europea per  definire una volta per tutte il concetto di operatore di gioco d'azzardo online illegale. Sia chiaro: valido per casino online, poker room e agenzie di betting.

Il punto è che cioè che è legale in uno stato non può essere illegale altrove. Quindi Fox ha ribadito l’esigenza di un Libro Verde sul gioco una volta per tutte.

La nozione di azzardo è caratterizzata da due elementi: alea ed abilità. Nell'ordinamento italiano, la categoria concettuale dell'azzardo è desumibile dagli articoli 718 - 721 del codice penale, che vietano il gioco d'azzardo in luoghi diversi da quelli in cui è consentito (ovvero nelle case da gioco, più comunemente detti casinò).

Tuttavia, al fine di ricondurre nel perimetro delle attività lecite l'esercizio delle scommesse e di altre tipologie di giochi in cui è prevalente l'alea, l'ordinamento interno, ha voluto far emergere il puro intrattenimento ludico, nel quale prevalente possa essere l'esercizio di una particolare "abilità" garantendo, al contempo, l'aspettativa di possibili vincite in denaro, causa principale della partecipazione al gioco.

Nelle scommesse, per esempio, l'abilità è dettata dalla conoscenza di una disciplina sportiva.

Intanto a Bruxelles…

A Bruxelles più di qualcosa si sta muovendo, anche se qualche settimana fa sono arrivati tre capitoli importanti alla disciplina:

  • Le lotterie a scopo benefico. Stabilendo che il 35 per cento delle prezzo di vendita del totale dei biglietti venduti vada in beneficenza. Vengono introdotte inoltre nuove disposizioni penali per le infrazioni e imposte disposizioni particolari relative alle lotterie diffuse tramite radio nazionali e televisioni.
  • I casinò terrestri. Viene imposto l'obbligo di registrazione dei clienti che entrano nelle sale da gioco. Collegare in rete le slot machines all'Autorità di controllo degli apparecchi è un “must”.Si iIn più: nuovi limiti alle vincite e nuove disposizioni tecniche delle roulette. I  casinò dovranno osservare l’orario di paertura dalle 10 alle 5 del mattino. Ogni ospite del casinò dovrà quindi essere registrato:  nome, residenza, data di nascita, nazionalità e ora di arrivo. Q queste informazioni dovranno essere conservate nel database del casinò per almeno 5 anni dall'ultimo ingresso, con tanto di registrazione video, archiviata per almeno due mesi.
  • Limitazione nelle sale giochi e nei ristoranti.  Il payout delle slot machines non potrà superare il 74% degli ingressi.  La durata di ciascuna partita dovrà essere di 2 secondi e le macchine dovranno essere tutte collegate alla rete centrale dell'autorità dei videogiochi.

Nuovo giro di ruota: un abito su misura per ciascuna nazione, secondo una precisa identità, o un vestito che possa andare bene per tutti i Paesi, per alcuni un po’ più grande per altri un po’ più stretto?

La chiave è la cooperazione. Come quella franco-italiana, ma ancora non basta.   

Articolo di: L.C.