La fisica può aiutare a vincere nei giochi di casinò

La fisica può aiutare a vincere nei giochi di casinò

Scritto il 03/10/12 - da Morganti, Ana Notizie

A rivelarlo è uno studio australiano, che ha effettuato numerosi esperimenti alla roulette.

Altro che Labouchere, Martingale e compagnia briscola. Il vero metodo per vincere alla roulette è applicare alcune leggi della fisica.

Almeno è quanto emerge da uno studio effettuato da alcuni ricercatori australiani, e pubblicato su Chaos, i quali hanno utilizzato una normale roulette per creare un modello in grado di ribaltare le odds a favore del giocatore. La chiave è quella di studiare la posizione della pallina e del croupier.

Sembra facile? Mica tanto.

"Conoscere le condizioni iniziali permette di sovvertire le probabilità", ha dichiarato Michael Small, autore dello studio e statistico alla University of Western Australia di Perth. Small ha raccontato a LiveScience come "in alcuni casi il vantaggio del giocatore può assumere connotati davvero significativi".

I due metodi

I ricercatori hanno utilizzato due metodi.

Il primo, e più semplice (almeno secondo loro), prevede di osservare e ricordare la posizione della pallina e del croupier, oltre che la velocità della sfera stessa, per capire dove potrebbe terminare la sua corsa. Negli esperimenti è stata utilizzata una roulette europea standard, con risultati stupefacenti: i giocatori sono arrivati ad avere un vantaggio di quasi il 20%, contro il normale 2,7% di svantaggio di questo tipo di gioco. La forbice si restringe utilizzando la roulette americana, per via del doppio zero.

Il secondo metodo prevede di utilizzare una videocamera digitale, montata sulla roulette, e che essenzialmente permette di ricavare gli stessi dati, ma con un grado di precisione molto maggiore. Provate voi a convincere il direttore di sala a farvi montare una videocamera sulla roulette, se ne siete capaci.

Ad ogni modo, sembra che più il tavolo non sia perfettamente dritto, più il vantaggio dei giocatori aumenti. "Un piccolo disequilibrio nel tavolo della roulette può aumentare di molto il ritorno atteso", hanno scritto i ricercatori. "Abbiamo estrapolato tali previsioni nel momento in cui la pallina colpisce uno dei deflettori. Poi abbiamo calcolato su quale porzione della ruota la sfera potrebbe ricadere". In 22 tentativi, il team di ricerca ha indovinato 12 volte, per un profitto netto del 18%.

Holger Dullin, della University of Sidney, ci riporta con i piedi per terra, dicendo una cosa piuttosto ovvia: "Chiaramente bisogna essere capaci di effettuare questo tipo di previsioni, tramite le informazioni sufficienti".

Come a dire: non è cosa per Gino il ciabattino. Ad ogni modo, Dullin ha riconosciuto la validità dell'esperimento: "Il lavoro di Small è comunque ottimo".

Small ha comunque tenuto a precisare che "anche se le odds sono in favore del giocatore, c'è sempre la probabilità di perdere, e di perdere parecchio.

Nel lungo periodo potreste uscirne vincitori, ma serve un portafogli bello gonfio". E ti pareva.