Il Vietnam chiude i casinò ai residenti

Il Vietnam chiude i casinò ai residenti

Scritto il 04/10/12 - da Morganti, Ana Notizie

La Asian Coast Development e la MGM Resorts creeranno il primo resort di lusso del Paese. Ma i vietnamiti non potranno giocare.

La Asian Coast Development Ltd, una compagnia canadese, e la MGM Resorts International sono pronti a creare un progetto da 4 miliardi di dollari in Vietnam.

Il resort, che naturalmente comprenderà un casinò, sarà poi gestito dalla MGM, e prenderà il nome di MGM Grand in Vietnam. Sappiamo già che il complesso sarà costruito su una striscia di terra che si affaccia sul mare, e che sarà il primo resort di lusso di queste dimensioni ad essere costruito in Vietnam.

Ma il governo vietnamita ha posto alcune condizioni.

Prima di tutto, su indicazione del Ministro delle Finanze, la location del casinò dovrà essere scelta in una delle aree dove sarà permesso il gioco d'azzardo, e dovrà essere approvata dal Primo Ministro. Inoltre, gli investitori dovranno garantire un capitale di 4 miliardi di dollari (cioè l'intero costo dell'operazione), oltre a possedere almeno 10 anni di esperienza nel campo del turismo.

E non è tutto. Gli investitori dovranno impegnarsi a costruire per primi tutti gli edifici dedicati ai servizi per il turismo e l'intrattenimento: solo poi riceveranno la licenza operativa per completare il resort con l'offerta del gioco d'azzardo. In pratica, questo significa che il casinò sarà soltanto la ciliegina di una torta già fatta e finita.

Per concludere, la lista di provvedimenti prevede anche il divieto per i cittadini vietnamiti di entrare e di conseguenza giocare nei casinò.

Solo agli stranieri, ed eventualmente ai vietnamiti in possesso di passaporto straniero, sarà permesso di godersi l'MGM Grand in tutta la sua completezza. Come ha spiegato Le Dang Doanh, esperto di economia, "un casinò è un business complicato, anche se porta profitti incredibili.

Persino un paese sviluppato come Singapore non è riuscito a prevenire adeguatamente l'effetto negativo che il gambling ha sulla società". Perché invece il proibizionismo, si sa, ha contribuito con enormi benefici…

Perché impedire il gioco ai residenti?

Quella di non permettere ai locali di entrare nei casinò è una legge molto diffusa nei paesi dell'est asiatico. Si tratta di una regola decisamente anacronistica, che si trincera dietro la volontà dei governi di tenere a bada il gioco compulsivo. In realtà, però, impedire alle persone di giocare costruendogli un casinò in casa, spesso ha l'effetto totalmente contrario rispetto a quanto voluto.

In molti, infatti, si rivolgono semplicemente al mercato nero, dove è molto più probabile che sviluppino la ludopatia. Inoltre, il mercato nero per antonomasia è un mercato non regolamentato, e quindi ben poco sicuro; infine, il denaro giocato dai gambler al mercato nero non è tassato - ovviamente - cosa che impedisce allo Stato stesso di guadagnare.