Il poker italiano attende la regolamentazione

Il poker italiano attende la regolamentazione

Scritto il - da Giacomo Gaggiotti Notizie

Il poker è uno dei giochi più popolari del momento e, nella versione online, ha un numero di giocatori elevato e ha mosso un grande volume di denaro. Gli osservatori sono concordi nell'affermare che, una volta liberalizzato anche il mercato del poker dal vivo per denaro, al momento proibito, vedremo la vera portata del successo di questo gioco. E, soprattutto, vedremo il vero giro d'affari che il poker è in grado di generare.

Il problema è che non sono chiari i tempi per arrivare ad avere un gioco del poker regolamentato e legale.

Esiste una testo di partenza di regolamento per il poker live. Ma al momento si tratta solo di una bozza suscettibile di modifiche, che fa avanti e indietro tra vari uffici dell'AAMS e dei ministeri competenti, che devono accordarsi su un testo condiviso da inviare poi al Consiglio di Stato.  

Se i più guardano con speranza alla metà dell'anno per la conclusione dell'iter, c'è già chi ventila l'ipotesi della fine 2010, inizio 2011 per vedere un regolamento definitivo.
Questi slittamenti fanno innervosire gli addetti ai lavori. Il ritardo pare dovuto più ai tempi tecnici e alla volontà di promulgare un regolamento che offra ai giocatori le massime garanzie di gioco regolare e al Fisco la certezza di incassare il dovuto, piuttosto che a delle preclusioni nei confronti del poker live.

Però gli operatori hanno già iniziato a investire sul terreno del poker dal vivo, vedi Lottomatica col suo Pokerclub. Un ritardo nella partenza della raccolta significa un ritardo nel ritorno degli investimenti. In più, il poker online continua a incrementare i fatturati, dando agli operatori un'idea precisa delle opportunità di guadagno del poker live che non si stanno realizzando e non si realizzeranno fino all'emanazione del regolamento. Da ultimo, nessun esponente del settore del gaming ha ancora potuto visionare la bozza, né ci sono state richieste di opinioni da parte di AAMS verso chi lavora quotidianamente in questo mercato. Dunque non si sa che tipo di regolamento ci sia in preparazione, né che soluzione normativa sia stata data ai vari problemi rilevati dai tecnici di AAMS.

Infine, gli operatori fanno notare che il ritardo nella regolamentazione del poker legale favorisce la nascita di bische e case da gioco clandestine.