Il lotto, padre di tutti i concorsi

Il lotto, padre di tutti i concorsi

Scritto il 30/11/09 - da Giacomo Gaggiotti Notizie

Il lotto è sicuramente il papà di tutti i giochi a premi del nostro Paese. In Italia, nella sua forma attuale, non è nato in tempi remoti, era solo il 1982, ma nel giro di pochi anni ha saputo imporsi su tutti gli altri.

E al momento è il gioco a premi che riceve il maggior numero di puntate e scommesse per ogni estrazione.

La sua gestione è nelle mani dell'Ispettorato Generale per il Lotto e le Lotterie, Direzione Generale delle Entrate Speciali, che ha sede presso il Ministero delle Finanze, mentre la gestione della raccolta delle giocate e dei pagamenti delle vincite è affidata a Lottomatica.

Tre volte alla settimana, martedì, giovedì e sabato, in dieci città italiane (Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia), si svolgono le estrazioni. Ogni città rappresenta una ruota, mentre un'undicesima ruota, quella Nazionale, viene sorteggiata anch'essa a Roma.

Vengono estratti numeri tra l'1 e il 90: si scommette pertanto sull'uscita di questi numeri. Si può scommettere o sull'uscita di un solo numero (estratto), o sull'uscita di due (ambo), di tre (tris), di quattro (quaterna) o di cinque numeri (cinquina). Su ogni scheda si possono giocare al massimo dieci numeri. Su ogni scheda la propria combinazione si può giocare su una singola ruota, su più ruote o su tutte le ruote.

Attorno al lotto si possono creare decine di teorie: quella che raccoglie più favori è la teoria dei numeri ritardatari. Una teoria che non ha ragione di esistere: ogni numero - se la giocata non è truccata - ha 5 possibilità su 90 di essere sorteggiato.

Non contano le settimane di assenza dalla cinquina o altri fattori. Tre anni fa l'Italia si fermò su Cagliari in attesa dell'agognato 34: non usciva da ben 203 estrazioni (record assoluto nella storia del lotto). Catalizzò decine di milioni di euro di giocate: finalmente riapparve nella cinquina cagliaritana il 1° aprile, dopo più di sessanta settimane di attesa.

Altri giochi in voga in Italia

Oltre al lotto, gli italiani hanno dimostrato nel tempo di apprezzare anche le lotterie, cioè estrazioni a premi che si svolgono solitamente in concomitanza con altre tipologie di eventi. La più famosa e duratura è la lotteria di Capodanno, il cui primo premio è in grado di cambiare la vita di chiunque riesca ad aggiudicarselo.

Non da sottovalutare anche la passione degli italiani per i Gratta e Vinci, che possiamo definire come lotterie istantanee: si acquista un cartoncino, si gratta la parte argentata e si scopre subito se si è vinto oppure no. I premi possono andare da una manciata di euro a svariate centinaia di migliaia.

Negli ultimi anni stanno andando molto di moda anche le scommesse sportive, che hanno soppiantato un po' la classica schedina del Totocalcio. Nelle scommesse sportive è possibile puntare su varie tipologie di risultato di vari sport (non solo calcio, quindi).