I Numeri Che Servono per Capire il Gioco Italiano

I Numeri Che Servono per Capire il Gioco Italiano

Scritto il 25/01/13 - da Morganti, Ana Notizie

Volume, spesa complessiva, crescita del settore: ecco il vero stato di salute del gioco in Italia.

Quello dei giochi è un mondo in continua espansione, dal momento che sempre più italiani si appassionano e scelgono di partecipare con assiduità ed entusiasmo a tali attività, unendo il puro divertimento alla speranza  di guadagnare un bel gruzzoletto di soldi che possa cambiare la propria condizione economica.

Per queste ragioni Agicos ha condotto uno studio sui dati Aams, prendendo in esame il periodo compreso tra gennaio e ottobre 2012 allo scopo di analizzare approfonditamente i vari aspetti di cui si compone questo mondo, al fine di appurare le modifiche intervenute rispetto all'anno precedente.

Infatti lo studio ha portato alla luce importanti dati relativi alla sfera del gioco d'azzardo, delineando uno scenario molto interessante.

Il primo dato importante emerso è quello relativo agli introiti derivanti dal mercato dei giochi: in questo ambito si denota infatti un incremento di circa il 12,7%. Nello specifico questo aumento si estrinseca quindi, a livello economico, in un passaggio dai 62,3 miliardi incassati nell'anno 2011 ai 70,2 dell'anno 2012.

Questo importante miglioramento sul  piano degli incassi prodotti attraverso il gioco d'azzardo non ha però coinciso con un aumento di pari passo per quello che concerne la spesa effettiva compiuta dai giocatori nello stesso lasso di tempo preso in esame.

In particolare i dati mostrano come il settore specifico inerente tale spesa ha invece accusato una diminuzione di ben 4,6 punti percentuali, passando quindi dai 14,7 miliardi incassi nel 2011 ai 14 miliardi del 2012.

Dallo studio effettuato sempre nei dieci mesi è poi risultato un importante miglioramento sul piano del denaro vinto dai giocatori. Gli elementi raccolti hanno infatti dimostrato che il 2012 è stato l'anno del vero e proprio boom di vincite, registrando un incremento elevatissimo.

Si tratta di un aumento così alto, da poter essere considerato un autentico salto di addirittura 8,6 miliardi, passando quindi dai  47,6 miliardi del 2011 ai 56,2 dell'anno preso in considerazione. Ne consegue quindi che la percentuale di payout è passata dal 76,4% all'80%.

Una diminuzione si è invece verificata sul piano del gettito erariale che è passato dall'8,2% del 2011 al 7,3% del 2012 che tradotto in denaro equivale ad una perdita di 6,7 miliardi, con conseguente flessione dell'aliquota che passa dal 11,8% al 9,5%.

Uno sguardo ai prossimi mesi

L'anno è appena cominciato, ma possiamo già fare una previsione in base al periodo storico. Probabilmente il 2013 vedrà la crescita dei casinò online, trainati dalle slot machine, mentre sempre per quanto riguarda il gioco virtuale il poker potrebbe continuare a vedere un declino, non solo nel cash game ma anche nella classica modalità a torneo. Per quanto concerne i casinò terrestri, difficile pronosticare una netta ripresa per Venezia, Saint Vincent, Sanremo e Campione d'Italia: si proverà piuttosto a limitare i danni.