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Un accordo con Zynga fa pensare ad un imminente ingresso di Google nel mondo del gioco online. Pokerrooms a rischio?

Mentre le sale da poker online si riprendono dal periodo di calo delle affluenze causato dai mondiali di calcio sudafricani e mentre AAMS offre nuove date per il poker cash in Italia, ora si parla di ottobre, un nuovo player sembra affacciarsi all'orizzonte del poker online, un gigante che potrebbe scombinare le carte sul tavolo: Google.

Zynga si è fatta un nome producendo giochi che hanno avuto successo su Facebook, ma tra le due aziende c'è stato qualche disaccordo  sulla divisione degli utili generati dai giochi. Il divorzio sembrava imminente, ma poi tutto è rientrato.

Almeno fino ad ora. E' notizia recente che il gigante dei motori di ricerca, Google, stia per investire circa 100 - 200.000.000 di dollari per entrare nel capitale di Zynga. Il denaro dovrebbe servire per finanziare la realizzazione di un portale per i giochi online. E' chiaro l'interesse strategico di Google: col portale di giochi otterrebbe quel flusso di dati da network sociale che finora non è riuscito a strappare a Facebook, potrebbe far diventare il suo sistema di pagamenti Google Checkout un serio concorrente del più noto e usato PayPal, sottrarrebbe traffico a Facebook, dato che molti utenti si collegano al social network proprio per giocare coi giochi Zynga.

E' facile pensare che Google vorrà per il suo portale i giochi più apprezzati dal pubblico. Non potrà quindi mancare il poker. Zynga poker è uno dei poker online più giocati, con numeri che fanno concorrenza a poker room come PokerStars e BetClic Poker.

Numerosi gruppi di giocatori spingono per un opzione di gioco con denaro reale. Zynga non ha le risorse per gestire l'opzione cash, Google sì. Potrebbe essere la nascita di una nuova poker room online.