Prima che iniziassero le World Series of Poker, c'era nell'aria la sensazione che i giocatori italiani avrebbero ben figurato. 

E in effetti, dopo un inizio incerto, così è stato: parecchi dei nostri connazionali da cui ci si attendeva una buona prestazione sono andati a premio. Ma il giocatore di poker italiano che ha fatto meglio di tutti a questa edizione delle WSOP non è uno degli attesi Dario Minieri o Max Pescatori. E' il cagliaritano Filippo Candio, che a Novembre parteciperà Al November Nine, la finale del main event.

Filippo Candio ha 26 anni e ha passato gli ultimi quattro a giocare a poker come professionista. Dopo un primo approccio col Texas Hold'em online, ha iniziato a battere i circuiti del poker live, ottenendo da subito buoni risultati. Il salto di qualità avviene con la vittoria del primo Italian Poker Tour nel 2009. Da lì è un successo dietro l'altro.

Ottiene una delle prime sponsorizzazioni da parte di una sala da poker online, Pokerstars, a cui rinuncia prima di prendersi una pausa per rientrare più concentrato agli European Poker Tour, dove ottiene buoni risultati nella tappa francese e in quella austriaca. Poi, le World Series of Poker a Las Vegas e la consacrazione: arriva sesto per chip count alle fasi finali del main event. Ora pare che ci sia un interesse di Full Tilt Poker per averlo nel suo team pro.

La finale vedrà contrapposti Candio e altri otto campioni di poker. Per esigenze televisive bisognerà aspettare novembre: la finale WSOP è diventata un evento televisivo importante come la finale NBA o il Superbowl, quindi il canale che segue il torneo di poker ha deciso da tempo di farla giocare nel momento di massima esposizione di pubblico.

Filippo Candio è già arrivato dove nessun'altro giocatore italiano era mai arrivato prima. E se dovesse finire la sua avventura al November Nine piazzandosi dal quinto posto in su, diventerebbe il primo giocatore italiano per incassi, superando Max Pescatori, che ha vinto in carriera circa 3 milioni di dollari.