Euro Scaccia Crisi

Euro Scaccia Crisi

Scritto il 08/02/13 - da Morganti, Ana Notizie

Il Casinò di Campione annuncia una svolta epocale: se dalla nascita a questa parte si giocava solo in franchi svizzeri, ora si può puntare anche in Euro.

La divisa europea sarà l’unica protagonista sui tavoli riservati a giochi come chemin de fer, poker cash e craps, mentre sugli altri tavoli potranno essere usati anche i franchi svizzeri. 

A parziale consolazione del franco svizzero, la divisa elvetica rimarrà l’unica ammessa per le slot machine.

Una vera e propria rivoluzione che è un segno dei tempi, la cui avanzata non può essere tamponata neanche dalle sale di Campione. La direzione del casinò ha perciò deciso di adeguarsi e di muovere una decisa sfida alla crisi.

Dovuta anche alla constatazione che la sua clientela arriva in particolare dall’eurozona e per la stessa il tutto si risolve in una semplificazione che agevola l’immediato approccio al tavolo da gioco.

Il tutto mentre ancora fa discutere il risultato ottenuto da Campione nel 2012, oggetto di disamina da parte dell’amministratore delegato Carlo Pagan, il quale ricorda il primato conseguito nella quota di mercato che riguarda ingressi ed incassi.

Un risultato che dimostra la giustezza delle politiche varate per fronteggiare una crisi che si è fatta sentire anche nelle sale da gioco italiane nell’ottica di un piano industriale che ha avviato una fase di sviluppo nella totalità dei segmenti operativi.

Sia in quelli più tradizionali, come i tavoli da gioco e le slot machines, che in quelli più legati all’innovazione, come i giochi online, settore nel quale Campione ha appena ricevuto la licenza.

Una fase di sviluppo che ha riguardato anche il poker, ove si è avuta una interessante evoluzione che ha portato ad un deciso abbassamento dell’età media della clientela, con un ricambio generazionale foriero di conseguenze per il futuro.

In questo quadro, va ad inserirsi il progetto Verve, il quale, come spiegato da una nota emessa dalla direzione del Casinò, prevede una serie di aperture di sale nel territorio della penisola, con il varo di un circuito di tornei satellite di poker che vedranno il loro epilogo proprio a Campione. 

La stessa nota, conclude ricordando che l’azienda si accinge a festeggiare i primi ottant’anni di vita dando luogo ad una disposizione che sia non soltanto più funzionale, ma anche più accattivante dal punto di vista scenografico, nell’edificio opera del genio di Mario Botta.

Cosa cambia per i clienti

Questa modifica, come detto, è stata fortemente voluta dagli avventori del casinò che provengono principalmente dalla vicina Italia. A conti fatti non cambia moltissimo, se non il fatto che naturalmente per gli italiani è più conveniente giocare direttamente in euro che dover acquistare franchi svizzeri, dato che il tasso di cambio sarebbe sfavorevole. Per capire la portata di questa modifica sui conti del Casinò di Campione d'Italia, tuttavia, dovremo aspettare i prossimi mesi.