Ecco perché la Sicilia non avrà un suo casinò

Ecco perché la Sicilia non avrà un suo casinò

Scritto il 17/06/13 - da Giovanni Angioni Notizie

Nonostante le continue richieste di Taormina, le cose difficilmente cambieranno.

Sono passati ormai cinquant'anni da quando i siciliani potevano recarsi al Casinò di Taormina, per provare l'ebbrezza della roulette francese o del blackjack. Da allora, quando la polizia chiuse i battenti, gli unici luoghi in cui è legale giocare d'azzardo in Italia sono situati a Sanremo, Campione d'Italia, Venezia e Saint Vincent.

Questo nonostante, nel corso degli anni, siano state presentate ai vari governi diverse richieste di - quantomeno - considerare la potenziale riapertura della sala da gioco di Taormina, ritenuta una componente fondamentale per il rilancio del turismo.

Ma anche quando la situazione sembrava volgere al meglio - leggasi durante i governi presieduti da Silvio Berlusconi - alla fine non è mai cambiato nulla.

La domanda, come diceva il buon Antonio Lubrano, nasce spontanea. Ed è anche molto semplice: perché? Per quale motivo le città di cui sopra hanno goduto della possibilità di aprire un casinò, proprio per rilanciare il turismo, e quella stessa possibilità viene continuamente legata a una terra che avrebbe assoluto bisogno di una bella spinta in questo settore?

La risposta, come spesso succede quando c'è di mezzo la politica, è riassumibile anche in questo caso in un solo termine: lobby. Inutile mettersi le fette di salame sugli occhi: le lobby nel Parlamento italiano ci sono sempre state e probabilmente sempre ci saranno.

E quella che vuole il mantenimento dello status quo, leggasi i casinò situati al Nord, non è certo una delle meno influenti.

E dire che la Sicilia avrebbe tutte le ragioni per ottenere lo stesso trattamento di Sanremo, Venezia, Saint Vincent e Campione d'Italia. Anche l'isola che fu di Archimede è alle prese con la concorrenza, proprio come le quattro città di cui sopra, che ai tempi si lamentavano di un turismo piegato dalla possibilità per i villeggianti di andare a giocare d'azzardo nelle vicine Francia, Svizzera e Austria.

Anche se c'è il mare di mezzo, infatti, Malta non è certo distante dalla Sicilia. E a Malta, oltre al sole e al mare, si possono trovare dei casinò.

Cambiano i governi, gli schieramenti politici, i protagonisti della vita politica italiana. Ma alla fine, come diceva Tomasi di Lampedusa, non cambia proprio nulla.

Il panorama dei casinò in Italia

Eppure un casinò al Centro e al Sud Italia sarebbe un bel colpo per il nostro Paese. In primis permetterebbe anche a chi non abita al Nord (dove sono situati tutti e quattro i casinò italiani) di giocare senza doversi sobbarcare lunghe trasferte. E poi avrebbe un beneficio indubbio anche sul turismo, come detto. Peccato che a quanto pare la politica italiana pecchi di lungimiranza.