Pubblicato il decreto cash game pro Abruzzo

Pubblicato il decreto cash game pro Abruzzo

Scritto il 14/02/11 - da Morganti, Ana Notizie

E’ ufficiale, finalmente giovedì scorso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto pro Abruzzo contenente le norme sul cash game che vanno a completare il quadro normativo per il giochi d’azzardo online in Italia.

Entro 90 giorni tutti i concessionari che hanno partecipato al bando Bersani del 2006 e ricevuto la licenza AAMS, dovranno adeguarsi al nuovo dettato della normativa sul poker cash game online.

Dopo mesi passati a dichiarare l’imminente pubblicazione del decreto, ora infine possiamo vederlo diventare lettera ufficiale. Il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale non introduce novità rispetto a quanto trapelato nelle ultime settimane.

Imminente è anche l’emanazione del decreto che concederà l’assegnazione di altre 200 licenze, al costo di 350 mila euro l’una e che costituirà una vera e propria rivoluzione del mercato da gioco italiano online.

Numerose saranno le misure che assicureranno la protezione dei giocatori e dei loro conti di gioco: il giocatore dovrà impostare un budget di gioco massimo settimanale, che potrà abbassare quando vuole ed aumentare invece con un preavviso.

Anche per il gioco del poker online in modalità cash sono previste limitazioni sulla posta iniziale e per le puntate successive.

Queste regole servono a tutelare i giocatori di fronte a scelte precipitose in seguito a grandi vincite ma anche a forti perdite, cercando di limitare, almeno in parte, l’annoso problema del gioco compulsivo, che da una parte porta ampie somme di guadagno all’erario e dall’altra nuoce gravemente ai giocatori e alle loro famiglie.

E in effetti è stata sottoposta a forti critiche questa posizione dello stato che è contemporaneamente beneficiario del gioco online, grazie agli incassi derivanti dalla concessione delle licenze e dal prelievo fiscale sulle giocate, e dall’altro primo responsabile della tutela dei giocatori.

Non va però dimenticato che lo stato italiano, attraverso il gioco, sovvenziona anche iniziative culturali e benefiche come la salvaguardia dei Beni Culturali attraverso il Lotto e che si è impegnato a utilizzare i futuri  guadagni dai giochi d’azzardo online in favore delle zone terremotate d’Abruzzo.

Differenze tra tornei e cash game

Il cash game si differenzia dalla modalità a torneo perché al posto di pagare un buy-in fisso, che dà diritto a un determinato numero di chip (che può essere variabile), si gioca direttamente con denaro vero - sebbene sempre sotto forma di chip virtuali. In un torneo, i buy-in di tutti i giocatori iscritti vanno a formare il montepremi che sarà poi ripartito tra i migliori classificati.

Nel cash game,  invece, per vincere non bisogna andare a premio, cioè posizionarsi tra i migliori giocatori, ma conquistare semplicemente quanti più piatti possibile. Per certi versi, dunque, il cash game è più pericoloso dal punto di vista di una possibile sindrome da gioco compulsivo, perché permette ai player di ricaricare e continuare a giocare anche una volta che finisco le proprie chip.