Anche Tortoreto Vuole il Suo Casinò nella regione Abruzzo

Anche Tortoreto Vuole il Suo Casinò nella regione Abruzzo

Scritto il 23/11/11 - da Morganti, Ana Notizie

La cittadina abruzzese si aggiunge al lungo elenco di città che vorrebbero aprire una sala da gioco sul proprio territorio.

Fate largo, arriva Tortoreto. Sono numerose le città italiane che nel corso degli ultimi anni hanno espresso la volontà di aprire un casinò, per spezzare un mercato per così dire “oligarchico” che da troppi anni fa dell’Italia, sotto questo punto di vista, una delle mete meno attrattive in Europa.

Qualche mese fa, la giunta comunale di Tortoreto aveva paventato l’ipotesi di istituire un casinò sul territorio, e il progetto è tornato fortemente alla ribalta nei giorni scorsi.

Il progetto nasce da un’idea dei proprietari dell’Hotel Panoramic, la cui struttura sarebbe più che adatta a ospitare una casa da gioco, ed è stato immediatamente appoggiato dal comune, che sin dall’inizio ha sottolineato gli enormi e indubbi vantaggi economici che l’apertura di un casinò porterebbe a tutto il territorio.

Il discorso, di per sé, non fa una piega. Aprire un casinò nel centro dell’Italia significa evitare agli appassionati lunghe trasferte per raggiungere uno dei quattro casino italiani attualmente in vigore (Sanremo, Saint Vincent, Venezia e Campione), tutti situati al Nord.

Significherebbe anche, e soprattutto, la creazione di nuovi posti di lavoro, in un territorio, quello abruzzese, globalmente messo in difficoltà dal terrificante terremoto di quasi tre anni fa.

Per non parlare poi dell’indotto. A risentirne positivamente sarebbe anche il turismo, visto che nella zona di Tortoreto da quel punto di vista manca giusto un casinò: i paesaggi, infatti, sono tra i più belli che l’Italia ha da offrire. Tortoreto è anche ben collegata, visto che dista solo 50 chilometri dall’aeroporto di Pescara ed è a pochi passi dall’autostrada A 14.

Insomma, le premesse per l’apertura di un casinò a Tortoreto ci sarebbero tutte. In realtà, la lista delle città che hanno espresso questo desiderio, come detto, è molto lunga.

A Fiuggi, per esempio, se ne parla ormai da alcuni anni, e stesso dicasi per Taormina. Fino ad oggi, però, di tutti i progetti non se n’è ancora concretizzato neppure uno.

Tanti precedenti andati a male

Come accennato, Tortoreto è solo l'ultima delle città italiane che si è fatta avanti per aprire una quinta sala da gioco terrestre. Attualmente esistono quattro casinò in Italia: Saint Vincent, Venezia, Sanremo e Campione d'Italia, tutti situati al Nord. Una situazione piuttosto scomoda, per chi non abita sopra la linea del Po.

Aprire qualche altro casinò al Centro e al Sud (e magari uno anche nelle due isole di Sicilia e Sardegna) permetterebbe a milioni di potenziali giocatori di dare sfogo alla propria passione senza doversi sobbarcare una lunga trasferta e alti costi di spostamento, vitto e alloggio. Ma sono davvero poche le probabilità che Tortona riesca là dove tante altre realtà finora hanno fallito.