Chiude il casinò preferito da Frank Sinatra

Chiude il casinò preferito da Frank Sinatra

Scritto il 27/12/13 - da Esposito, Francesco Notizie

L'Atlantic Club Casino Hotel, costruito nel 1980, continuerà le operazioni fino al 13 gennaio 2014.

C'era una volta un casinò di grido, frequentato da celebrità del calibro di Frank 'The Voice' Sinatra. C'era una volta, e oggi non c'è più. Sì, perché l'Atlantic Club Casino Hotel è diventata l'ultima vittima della spirale di recessione che avvolge Atlantic City e i suoi resort dedicati al gambling, iniziata nel 2006 quando la vicina Pennsylvania aprì la sua prima sala da gioco terrestre.

Nonostante l'Atlantic Club Casino Hotel fosse stato comprato dalla Caesars Entertainment per 15 milioni di dollari, sabato gli oltre 1.600 impiegati della sala hanno scoperto che le attività del casinò sarebbero state sospese, dopo che il Tropicana Casino Hotel aveva acquisito le 1.641 slot machine e i 48 giochi da tavolo per una cifra di 8,4 milioni di dollari.

Commentando la rovina della proprietà, finita in bancarotta, la Caesars ha annunciato che "non intendiamo riprendere le operazioni di gioco e alberghiere della struttura, e stiamo valutando le opzioni per l'utilizzo degli asset, alcuni dei quali potrebbero essere impiegati in altre proprietà della compagnia, ad Atlantic City".

Costruito nel 1980 per una cifra di 140 milioni di dollari, inizialmente l'Atlantic Club Casino Hotel si chiamava Golden Nugget e sin da subito divenne popolare tra gli high roller. Tuttavia, negli ultimi anni la sala ha dovuto affrontare numerose difficoltà economiche e spesso si è trovato a essere tra i casinò di Atlantic City con gli incassi più bassi.

Nei primi nove mesi del 2013, giusto per fare un esempio senza andare troppo indietro nel tempo, l'Atlantic Club Casino ha perso oltre 7 milioni di euro, e quando ha dichiarato bancarotta portando i libri in tribunale, ha riportato debiti per 16,8 milioni di dollari. La chiusura definitiva è fissata per il 13 gennaio 2014, data fino alla quale il casinò continuerà a operare normalmente. Poi, il numero delle sale da gioco di Atlantic City scenderà definitivamente ad 12 a 11.

Eppure c'è chi trova anche il lato positivo della situazione. Come ad esempio Israel Posner del Lloyd D. Levenson Institute of Gaming, che ha dichiarato: "Io credo che l'industria del gioco abbia evidentemente bisogno che l'Atlantic Club Casino chiuda i battenti. La cosa importante è che la città si stia muovendo nella direzione di allineare l'offerta con la domanda".

Tempi di crisi per Atlantic City

Quello dell'Atlantic Club Casino potrebbe essere un destino condiviso da altre sale da gioco del New Jersey. Da quelle parti è in corso una crisi profonda dovuta non soltanto alla particolare congiuntura economica, ma anche dalla sempre crescente competizione portata dagli stati vicini, come ad esempio la Pennsylvania.