Casinò online, stop alla pubblicità?

Casinò online, stop alla pubblicità?

Scritto il 08/07/14 - da Morganti, Ana Notizie

Allo studio un disegno di legge sulla ludopatia che potrebbe portare alla fine dei messaggi pubblicitari televisivi da parte degli operatori di gambling.

L'Italia, si sa, è un paese bizzarro, ricco di contraddizioni.

Da una parte c'è lo Stato che non si fa problemi a creare e sponsorizzare sempre nuove forme di gioco, dall'altra c'è… sempre lo Stato che vorrebbe bloccare i messaggi pubblicitari in televisione. Sembra un controsenso, in realtà è la doppia faccia di una stessa medaglia.

Ipocrisia italiana

Mentre in televisione impazza in questi giorni la pubblicità di un nuovo concorso a premi che promette di regalare addirittura una casa, in Parlamento si continua a discutere del cosiddetto ddl ludopatia, un disegno di legge che dovrebbe portare molte novità nel settore dei giochi d'azzardo, terrestri e non.

La più significativa, quella che sicuramente farà maggiormente discutere, è quella sulla pubblicità. Qualche settimana fa, l'onorevole Paola Binetti, che del ddl ludopatia è la relatrice in Commissione Affari Sociali (alla Camera) aveva paventato l'ipotesi di bloccare ogni forma di pubblicità sui giochi, sia diretta che indiretta.

Paola Binetti contro la pubblicità sui giochi d'azzardoLe sue dichiarazioni, tuttavia, non hanno trovato seguito nei giorni successivi, anche se naturalmente i primi a preoccuparsi sono stati gli operatori privati dei casinò online. Difficilmente, infatti, questo disegno di legge impedirà alle lotterie nazionali (delle quali fa parte anche il Gratta e Vinci, ad esempio) di poter fare pubblicità sui principali media.

Come se non bastasse, in questi giorni anche la Commissione Europea ha preannunciato un testo, rivolto agli Stati membri, che affronta proprio l'argomento della pubblicità sui giochi. Attualmente il testo è ancora in fase di completamento, anche se dalle prime indiscrezioni si parla più di linee guida che di imposizioni, e comunque di un tenore molto più contenuto rispetto a quella che sarebbe la volontà della Binetti.

Per esempio, la Commissione Europea consiglia di inserire messaggi di avvertimento all'interno della pubblicità, come quelli che si leggono sui pacchetti di sigarette. Inoltre, auspica che durante i messaggi promozionali vengano sempre mostrate le probabilità di vincita e le informazioni sui rischi di sviluppare dipendenza dal gioco d'azzardo (la cosiddetta sindrome da gambling compulsivo, o ludopatia).

Inoltre, la Commissione Europea vorrebbe che agli operatori di gambling venisse impedito di poter essere sponsor di eventi e manifestazioni il cui target sia palesemente giovanile. Tutte misure che di fatto impallidiscono, davanti alla volontà dell'onorevole Binetti di cancellare il gioco dal panorama delle pubblicità.