Casinò di Las Vegas, un settembre col sorriso

Casinò di Las Vegas, un settembre col sorriso

Scritto il 07/11/13 - da Giovanni Angioni Notizie

Dopo un ottimo agosto, anche il nono mese dell'anno è risultato positivo per il gioco d'azzardo nel Nevada.

Non crescerà ai ritmi di Macao, non resisterà ancora a lungo all'assalto di Singapore, ma il gioco d'azzardo made in Nevada ha ancora qualcosa da dire. I dati di agosto e settembre, infatti, mostrano una crescita più che dignitosa per il mercato del gambling più importante degli Stati Uniti d'America.

Il Gaming Control Board ha infatti comunicato i dati dei casinò per il mese di settembre, rivelando un aumento degli incassi pari al 7,4%, per un totale di 958,8 milioni di dollari, 65 milioni in più rispetto allo stesso mese del 2012.

La cosa più incoraggiante, appunto, è che anche il mese di agosto è stato ottimo, con un aumento dell'11,17% (955,3 milioni di dollari): in totale, nei primi nove mesi del 2013 il Nevada ha migliorato dell'1,4% rispetto al periodo gennaio-settembre dell'anno scorso.

I risultati fanno ben sperare, anche perché il Nevada è uno dei pochi stati che negli ultimi mesi hanno dimostrato una certa vitalità nel mercato del gioco d'azzardo, come ha dichiarato Brent Pirosch, consulente ed esperto del settore: "Il Nevada, il Kansas e la Louisiana sono gli unici tre stati che posseggono casinò commerciali ad aver migliorato nel 2013, mentre tutti gli altri hanno fatto peggio che nel 2012".

Nonostante ciò, molti analisti preferiscono andarci con i piedi di piombo, riguardo ai risultati di settembre del Nevada, dato che l'exploit del baccarat (che ha prodotto il 15,72% delle scommesse, rispetto all'11,35% dell'anno scorso) potrebbe essere solo estemporaneo.

Steven Wieczynski della Stifel Nicolaus Capital Markets ha infatti affermato: "Secondo noi i risultati possono trarre in inganno, anche se il mercato del baccarat continua a resistere. Inoltre registriamo un certo calo nel volume di gioco creato dalle slot machine".

Scendendo nel dettaglio, i casinò della Strip hanno fatto segnare un ottimo +13,4% (563,1 milioni di dollari), col solo baccarat capace di generare 115,5 milioni di dollari, addirittura il 49,1% in più rispetto a settembre 2012.

In generale, la contea di Clark ha registrato un miglioramento dell'8,74%. Curiosamente, però, lo stato del Nevada ha settembre ha raccolto l'11,5% in meno di tasse rispetto all'anno scorso.

In attesa del gioco online

Si comincia anche a parlare della possibilità che il Nevada sia il primo stato a legalizzare l'offerta di gioco online negli Stati Uniti d'America, dopo che il Black Friday del 2011 ha letteralmente distrutto il mercato del poker virtuale made in USA - fino a quel momento il principale e più grosso del pianeta. Probabilmente l'apporto del gambling online non sarà decisivo nelle sorti dei casinò di Las Vegas, ma in tempi di crisi come questo ogni aiuto in più è ben accetto.