Borsa Internazionale del Turismo: i casinò tra i protagonisti.

Borsa Internazionale del Turismo: i casinò tra i protagonisti.

Scritto il 25/02/10 - da Giacomo Gaggiotti Notizie

Si apre a Milano, fino al 21 febbraio, la BIT, Borsa Internazionale del Turismo. Si tratta di un evento fondamentale nel panorama della promozione turistica italiana e internazionale, giusto alla sua trentesima edizione.

Come ormai ogni anno, anche quest'anno è tempo di BIT, la Borsa Internazionale del Turismo. A Milano, fino al 21 febbraio, si terrà l'edizione numero 30 di questa manifestazione che ha come obiettivo quello di promuovere il turismo in Italia e nel mondo.

L’edizione di quest’anno è di particolare interesse per chi opera nel settore dei giochi. Quasi tutti i casinò italiani sono infatti presenti, come anche lo sloveno Gruppo Hit, che controlla alcune sale da gioco in sloveni.

 I casinò italiani, seppure contrari alla paventata liberalizzazione del settore e apertura di nuove sale da gioco in Italia, sono concordi con il ministro del turismo Brambilla nel ritenere che l’offerta di gioco d’azzardo è strettamente legata con i servizi e le forme di intrattenimento che il turista moderno si aspetta.

Lo stesso ministro del turismo sarà presente in fiera presso lo Stand Italia. La partecipazione del ministero del turismo e la presenza di uno stand ufficiale in rappresentanza del nostro paese rappresentano un’assoluta novità per BIT. Gli operatori del settore potranno finalmente confrontarsi direttamente con il ministro per chiedere informazioni e chiarimenti sull’azione del governo per la promozione del turismo.

La speranza è che ci sia l’occasione per confrontarsi sul disegno di legge per l’incentivazione del turismo, di cui si è tanto discusso fino ad ora, ma del quale per ora sono note solo alcune bozze non ufficiali.

Nel disegno di legge, la cui presentazione al governo è stata più volte annunciata e rinviata, dovrebbe anche trovarsi la previsione dell’apertura di nuovi casinò in Italia, presso gli alberghi cinque stelle lusso che ne facessero richiesta.

Secondo alcune voci, le norme in materia di casinò potrebbero essere rimosse dal disegno di legge sul turismo e presentate in un documento legislativo a sé stante.

In realtà non sarebbe la prima volta, nel corso degli ultimi anni, che si parla della possibilità di aprire nuove sale da gioco terrestri. D'altra parte, attualmente i quattro casinò disponibili in Italia sono tutti situati al nord: Campione d'Italia in Svizzera (ma il territorio è italiano), Sanremo in Liguria, Venezia in Veneto e Saint Vincent in Valle d'Aosta.

Molti comuni potrebbero beneficiare, sotto il profilo turistico, dalla possibilità di aprire un casinò. Basti pensare alla Sicilia, isola splendida che però ogni anno perde tantissimi potenziali turisti, i quali preferiscono la vicina Malta per il semplice motivo che lì è possibile trovare casinò nei quali divertirsi a ritmo di blackjack, slot machine, roulette e baccarat.

Difficile stabilire se e quando l'Italia potrà finalmente dotarsi di una legge che permetterà di aprire ulteriori casinò. Almeno per il momento, la situazione non sembra essere propizia.