Berlusconi rilancia il Casinò di Taormina

Berlusconi rilancia il Casinò di Taormina

Scritto il 19/05/09 - da Giacomo Gaggiotti Notizie

Dopo la notizia del divorzio dalla moglie Veronica Lario, il presunto scandalo sulla vicenda della giovane Noemi Letizia e, ultimamente, le dure affermazioni del Times, Silvio Berlusconi continua a far parlare di sè. Questa volta concedendosi un week-end in famiglia a Taormina, in compagnia dei figli Piersilvio e Marina e dei loro rispettivi compagni.

Visita a sorpresa

Quella di sabato sera è stata una visita improvvisata, anche se già dal pomeriggio gli abitanti di Taormina avevano notato un traffico inusuale di elicotteri sorvolare il cielo della cittadina siciliana. La sera poi, non c'è voluto molto prima che tutti venissero a sapere della presenza dell'ospite d'eccezione. Verso le undici di sera era infatti praticamente impossibile camminare lungo il Corso Umberto, perché tutti volevano incontrare il presidente del consiglio. Alcuni gli hanno chiesto del Milan e volevano informazioni sul futuro della squadra, ma c'è anche chi ha approfittato della situazione per fare domande sulla possibile riapertura del casinò di Taormina. Sulla vicenda il presidente del consiglio ha affermato:

«È giusto che Taormina possa avere il suo casinò. Ho anche ricevuto di recente una lettera del sindaco di Taormina su questa vicenda, nella quale spiega i fatti e mi chiede di sostenere la causa di questa splendida città. Lo farò ben volentieri. Stiamo lavorando per una legge che possa fare chiarezza sulle case da gioco e regolamentarne la presenza in Italia».

Sul motivo di tale visita esistono ancora dei dubbi. Lo staff di Berlusconi ha affermato che si trattava di una visita a carattere esclusivamente privato, lo stesso Berlusconi ha detto di amare molto la città di Taormina, ma secondo altre fonti i motivi della visita sarebbero legati all'acquisto di uno o più alberghi di lusso della zona. Staremo a vedere, comunque, se questa vicenda aiuterà la città a riavere il suo tanto desiderato casinò