Bellagio, Baraonda ai Tavoli del Blackjack

Bellagio, Baraonda ai Tavoli del Blackjack

Scritto il 27/12/12 - da Morganti, Ana Notizie

Altro che clima natalizio: al celebre casinò di Las Vegas, due dealer se le sono date di santa ragione

Come tramutare una disputa in una vera e propria rissa. In barba allo spirito del Natale, due dealer dei tavoli del blackjack del Bellagio, uno dei più famosi casinò della Strip di Las Vegas, si sono messi a discutere in maniera decisamente animata. Tanto che uno è finito in ospedale, e l'altro dietro le sbarre. Purtroppo i dettagli della vicenda non sono molto precisi, soprattutto per quanto riguarda i reali motivi della disputa.

Quello che sappiamo è che uno dei due dealer è dovuto ricorrere alle cure ospedaliere, dato che l'altro gli aveva lasciato parecchi tagli sul volto, procurati con un coltello. Probabilmente a questo punto vi state immaginando due energumeni, ma in realtà i due dealer sono altrettante donne di mezza età. Brenda Stokes, cinquant'anni suonati, è stata arrestata con diversi capi d'accusa: furto in appartamento, detenzione e uso di arma potenzialmente mortale e rissa.

I testimoni hanno raccontato che la rissa è iniziata intorno alle 22 di venerdì 21 dicembre, presso i tavoli del blackjack del Bellagio, vicino al The Baccarat Bar. Questo elegante casinò è meglio noto per le sue misure molto rigide e per la sua clientela di livello; non esattamente il tipico casinò della Strip dove ci si potrebbe aspettare un accoltellamento, insomma. Ma siccome the show must go on, meno di un'ora dopo l'incidente, i tavoli del blackjack sono stati riaperti.

Il nome della vittima non è stato reso noto, anche se sappiamo che è stata trasportata al Sunrise Hospital and Medical Center per ricevere tutte le cure del caso. La polizia non ha rivelato l'esatta conformazione dell'arma utilizzata, dichiarando solamente di aver confiscato "una lama affilata" alla Stokes, nel momento del suo arresto.

L'incidente è il secondo episodio di violenza in un casinò di Las Vegas negli ultimi dieci giorni. All'inizio della scorsa settimana, infatti, presso l'Excalibur è stato perpetrato un omicidio-suicidio: Edward Brandt di Lake Forest, Illinois, ha freddato con un colpo di pistola Jessica Kenny nella lobby dell'Excalibur, dove la donna lavorava come concierge, prima di togliersi la vita con la stessa arma.

Nervi tesi a Las Vegas

Probabilmente, anche se a Las Vegas episodi del genere non sono mai mancati, la Sin City sconta un certo nervosismo dovuto al fatto che negli ultimi anni il mercato dei casinò non è più così florido come in passato. Non a caso Macao ha superato nettamente il Nevada come polo del gioco d'azzardo mondiale: l'ex colonia portoghese è oggi la meta preferita soprattutto dagli high roller. Una tendenza, questa, che secondo gli analisti dovrebbe essere confermata anche nei prossimi anni.