Assalto virtuale al casinò online, condannati due polacchi

Assalto virtuale al casinò online, condannati due polacchi

Scritto il 24/12/13 - da Esposito, Francesco Notizie

La coppia aveva fatto attaccare da un hacker americano un casinò online di Manchester, minacciandone un altro.

Due programmatori di computer polacchi sono stati condannati, nei giorni scorsi, a cinque anni e quattro mesi di carcere, dopo aver ricattato un casinò online di Manchester e aver organizzato, ai suoi danni, un attacco DoS (Denial of Service). A quanto sembra, la coppia avrebbe ricattato anche un non meglio specificato casinò online con sede negli Stati Uniti d'America.

Si tratta di Piotr Smirnow, 31 anni, e di Patryk Surmacki, 35, entrambi occupati nel settore del gioco d'azzardo online. I due sono stati catturati al termine di una retata organizzata dalla polizia britannica e, come detto, giudicati colpevoli dalla Manchester Crown Court.

Secondo quanto è emerso in fase istruttoria, i due polacchi avrebbero tentato di farsi consegnare da un proprietario di un casinò online di Manchester oltre il 50% delle quote della sua compagnia, per un valore di 30 milioni di sterline: in cambio, i malviventi non avrebbero lanciato quello che in gergo si chiama "distributed denial of service" (DDoS).

Al rifiuto della loro vittima, i due hanno pagato 12.000 sterline (circa 20.000 euro) un hacker americano, che ha lanciato tale attacco e ha fatto in modo di chiudere il casinò online per circa 15 ore, cosa che ha fatto perdere alla sala da gioco circa 10.000 sterline.

Tuttavia, fortunatamente, il proprietario della sala da gioco virtuale aveva già allertato la polizia. Al termine di un secondo incontro con i due polacchi, la polizia - che aveva sistemato dei microfoni nascosti nella sala d'albergo dove è avvenuto il meeting - ha fatto irruzione e ha tratto in arresto Smirnow e Surmacki.

"I due malviventi si vantavano che avrebbero dimostrato la loro forza e che non si sarebbero fermati fino che l'uomo non li avesse accontentati. Il proprietario del casinò si è rifiutato e i due hanno cominciato a infastidirsi, dicendogli che avrebbero scaricato una guerra", queste le parole dell'ispettore Chirs Mossop, che si è occupato della faccenda.

Il detective della Serious Crime Division ha voluto poi spendere due parole per la vittima, lodando "il coraggio di affrontare quell'intimidazione estrema", sottolineando anche la minaccia sempre più forte di questi cyber-attacchi, e gli effetti devastanti che possono avere per chi opera un business in rete.

Attacchi DoS e casinò online

Non è la prima volta che sentiamo parlare di attacchi DoS ai casinò online o alle poker room online. Ma in cosa consistono? Come esplica bene l'acronimo inglese, questo genere di attacchi manda semplicemente offline il sito, che così non può accogliere i giocatori: il log-in non viene effettuato e di conseguenza il volume d'affari cala drasticamente, dato che è impedito l'accesso agli utenti.