Ad Agosto il banco perde....le scommesse sportive in rosso !

Scritto il 21/09/09 - da Giacomo Gaggiotti Notizie

La notizia postata qualche giorno fa da APCOM e che riguarda il mondo delle scommesse sportive é piuttosto inusuale nel panorama del gioco d'azzardo. La raccolta totale di tutti i bookmakers in questo mese si è attestata su 266 milioni di euro (79 milioni dal gioco online...). Fin qui niente di strano, anzi, la cifra è molto elevata considerando che tale mese è stato solo sfiorato dal campionato di calcio, principale catalizzatore delle scommesse nel Bel Paese. Il dato sconcertante è quello sulla distribuzione delle vincite, che ha toccato i 262 milioni, cioè circa il 98.4% del totale giocato. Considerando poi le imposte (11 milioni di euro) e le elevate spese di gestione si può facilmente dedurre come il sistema, nel suo complesso, sia andato in "rosso".

Le ragioni di tale debacle possono essere svariate. Una congiuntura particolare nello svolgersi degli eventi che ha favorito in maniera del tutto casuale gli scommettotori non sembra essere credibile come unico motivo. Come tutti i giochi d'azzardo infatti, anche la scommessa è progettata per ridistribuire a pochi una frazione delle giocate di molti, intascando il resto. La peculiarità della scommessa è quella di non avere regole e probabilità stabilite, ma di dover essere "aggiornata" per ogni evento, in funzione di parametri a volte difficilmente quantificabili. La forma di un atleta, la sua condizione psicologica, il clima della gara sono variabili di difficile valutazione; i bookmakers di norma sono molto più attenti e consapevoli dei giocatori, ed è qui uno dei loro vantaggi, insieme ai coefficienti di "sicurezza" che gli assicurano il guadagno. Il caldo di Agosto, unito alla concorrenza, che induce ad alzare le quote (riducendo i succitati coefficienti) per accaparrarsi gli scommettitori ha giocato un brutto tiro agli allibratori di casa nostra che per una volta hanno perso la loro partita con gli appassionati!