AAMS e Riciclaggio: Riaperti i Termini fino al 29 Febbraio

AAMS e Riciclaggio: Riaperti i Termini fino al 29 Febbraio

Scritto il 10/02/12 - da Giacomo Gaggiotti Notizie

Aams ha prorogato il termine utile per la comunicazione delle segnalazioni antiriciclaggio.

Aams ha prorogato il termine utile per la comunicazione delle segnalazioni antiriciclaggio. La scadenza è stata fissata per il 29 febbraio, ma nella possibilità rientrano solo i dati riferiti al secondo semestre del 2011.

Dall’amministrazione autonoma dei monopoli di Stato la concessione è accompagnata da una richiesta di celerità da parte degli operatori, che avrebbero già dovuto provvedere alle comunicazioni online entro il 31 gennaio nell’area dedicata del sito www.aams.gov.it.

Ma si tratta di una misura straordinaria, forse dovuta alle notevoli novità in materia di antiriciclaggio che hanno gettato nel caos gli addetti ai lavori.

Per il futuro resta comunque valida la procedura che prevede la comunicazione semestrale entro il primo mese successivo al semestre (es da gennaio a giugno comunicazione entro luglio).

Attenzione però: si tratta delle sole comunicazioni in via telematica, mentre non verranno prese in alcun modo in considerazione le documentazioni inviate a mezzo cartaceo.

Data "spartiacque"

Il 31 gennaio doveva essere lo spartiacque con la nuova normativa entrata in vigore in seguito alla manovra Monti e battezzata “.anti crisi”.

Da mercoledì 1 febbraio sono entrate in vigore le nuove sanzioni minime di 3 mila euro per chi non rispetta le nuove disposizioni in merito alla normativa sui trasferimenti di denaro in contanti e sui titoli al portatore per importi pari o superiori alla nuova soglia dei MILLE euro.

Va precisato però che il minimo fisso si applica solo a irregolarità realizzate dopo il 15 giugno 2010,benchè la prescrizione quinquennale potrebbe rendere punibili anche irregolarità anteriori a tale data. La sanzione pecuniaria prevista va dall'1 per cento al 40 per cento dell'importo trasferito.

Per quanto attiene quindi ai pagamenti effettuati agli esercenti da parte del gestore degli apparecchi da intrattenimento questi vanno quindi effettuati solo tramite bonifico bancario o postale o assegno bancario o assegno circolare non trasferibile. 

L’art. 12 del del d.l. 201/2011, convertito con legge n. 214 del 22 dicembre 2011, ha previsto il divieto di “ trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari, postali o al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore oggetto del trasferimento è complessivamente pari o superiore a mille euro”.

Le nuove regole si applichino per qualsiasi tipologia di trasferimenti ma hanno rilevanza sanzionatoria solo laddove le stesse risultino da documentazione contabile.

Ne deriva che, concretamente, l’attenzione dovrà riguardare operazioni che rilevino in scritture contabili, come recentemente ricordato dal dipartimento del Tesoro con circolare n.2, prot. N. 0004154, dello scorso 16 gennaio .

Ne deriva che le operazioni concretamente a rischio sanzionatorio siano soprattutto quelle che emergono da contabilità ordinarie, in particolare in relazione a pagamenti di fatture o parcelle professionali in contanti ultrasoglia, da finanziamento fra soci e società e da distribuzione di utili in acconto (nelle società personali) o dopo l’approvazione del bilancio (nelle srl e nelle spa).

Articolo di: L.C.