AAMS Non Ha Scelta: le Slots Online Saranno Legali

AAMS Non Ha Scelta: le Slots Online Saranno Legali

Scritto il 14/06/12 - da Morganti, Ana Notizie

Crisi, terremoto ed economia costringono i Monopoli a turarsi il naso e legalizzare le slots online con Polillo che assicura: "Non aumenteremo le tasse". Si parte il 3 dicembre.

Nonostante non sia ancora il momento di dire “finalmente, ci siamo!”, le notizie che in questi giorni sono riuscite a varcare le segretissime di AAMS sono di quelle talmente ghiotte da far presagire grandi – e positivi – cambiamenti in arrivo.

La tantalica sete delle governo italiano, oggi più che mai alla ricerca di nuove entrate fiscali, pare sia infatti riuscita a convincere il legislatore italiano che aggiungere le slot machine online alla lista dei giochi autorizzati per i giocatori italiani potrebbe essere una scelta in grado di far contenti (quasi) tutti.

Avversate dal mondo delle associazioni a protezione dei giocatori per gli evidenti rischi legati al fenomeno della ludopatia, attaccate senza sosta da un nutrito gruppo di esponenti del Parlamento ed in qualche modo temute dagli operatori “locali” per il timore di non avere ancora piattaforme in grado di competere con quelle dei ben più navigati casinò online internazionali, le slots sono dunque rimaste confinate in un angolo di illegalità per diversi mesi  -mesi in cui il casinò online italiano ha mosso i suoi primi passi ed ha cominciato a far capire di poter rappresentare (soprattutto in potenza) un importante settore dell’economia nazionale.

Talmente importante da indurre ad un ripensamento radicale di un sistema normativo che, sia per inesperienza che per giustificato timore, ha mostrato fin da subito evidenti limiti per tutti gli attori in campo.

L’esultanza degli operatori

Qualche tempo fa, al momento della discussione della legge che di lì a poco avrebbe reso legale una parte dei giochi di casinò online in Italia, qualcuno arrivò simpaticamente a commentare l’assenza delle slots online dicendo che “è come se ti dicessero che puoi giocare a calcio, ma senza il pallone. Non ha senso.”

Battute a parte, però, se da una parte è un fatto indiscutibile che il settore delle slots rappresenti da solo qualcosa come il 50% / 60% del turnover complessivo di molti operatori del settore, dall’altra non si rischia di sbagliare ad immaginare che una partenza delle slots legali in Italia sia destinata a far salire le cifre del mercato del casinò online al punto da farlo arrivare su livelli molto simili a quelli del poker.

Tale crescita, però, potrebbe verificarsi inevitabilmente a danno di qualcuno, come insegna l’esperienza recente che ha visto l’arrivo del poker cash online e della prima tranche di giochi di casinò legali in Italia andare a danneggiare in maniera tutt’altro che trascurabile i numeri del bingo e delle scommesse.

Perché il governo ha cambiato idea?

Secondo fonti bene informate, la decisione presa da AAMS avrebbe delle motivazioni legate a doppio filo con la difficilissima situazione che il Paese si trova a vivere a causa della crisi internazionale, dello stato disastrato delle finanze pubbliche, delle difficoltà quotidiane della zona Euro e, non ultimo, della tragedia dei terremoti che nelle ultime settimane hanno colpito il Nord del Paese.

Nonostante le posizioni rispetto al gioco e le ostinazioni morali nei confronti di un passatempo considerato molto pericoloso per le finanze dei singoli, sembra che il personale dei Monopoli di Stato sia stato costretto a turarsi il naso e prendere la strada di una scelta non condivisa ma comunque inevitabile.

L’urgente necessità di nuova liquidità nelle casse dello Stato nel momento in cui i danni del sisma potrebbero finire con l’inghiottire quanto “salvato” per il pacchetto di crescita e sviluppo preparato dall’equipe di Mario Monti ha infatti imposto alla classe politica di prendere decisioni significative senza lasciare la possibilità di spendere il tempo necessario per imbarcarsi in quel tipo di “finanza creativa” che avrebbe potuto portare altri risultati.

Per questo, non appena l’idea di un ulteriore incremento della tassazione sul gioco – per altro già ampiamente criticata dagli operatori attivi nel mercato italiano – è stata sconfessata direttamente dal Sottosefìgretario all’Economia Gianfranco Polillo, è apparso subito chiaro come quella di un’apertura alle slots online non potesse che essere la strada più semplice e veloce per ottenere i risultati necessari.

“Aumentare ulteriormente i prelievi fiscali sul gioco” ha detto Polillo, “potrebbe finire con il produrre un effetto opposto a quello auspicato favorendo il gioco illegale e facendo dunque diminuire il gettito complessivo derivante dal gioco”.

Slots legali: un calendario

Secondo quanto circola al momento, la legalizzazione delle slots online in Italia dovrebbe avvenire con un processo a tre tappe studiato per permettere alle sale minori di beneficiare di una reale apertura del mercato senza dover necessariamente correre il rischio di abdicare alle posizioni di rilievo a causa della differente preparazione in materia rispetto a sale più preparate come quelle dei grandi gruppi internazionali.

L’arrivo delle slot machine legali è dunque previsto in un primo momento per Lunedì 3 dicembre 2012, quando tutte le sale con software in grado di rispettare i requisiti imposti dalla legge avranno la possibilità di testare i propri nuovi giochi di slots per qualche ora sui player italiani.

Il test, poi, sarà ripreso due settimane più tardi quando, lunedì 17 dicembre 2012, le casino room approvate da AAMS avvieranno l’ultimo test in vista del lancio ufficiale delle offerte di slot online previsto per il primo giorno di gennaio dell’anno prossimo.